B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

   Archivi per la categoria 'Il mio Brasile'


Menino de rua, una tragica storia campana

                                         
La redazione di Brasiliando ha ricevuto un breve e suggestivo racconto a firma di Rino Scotto di Gregorio, ed ha deciso di condividerlo coi propri lettori. Il testo, dedicato ad un menino de rua, é attuale e in certa misura sconvolgente, e in queste poche righe di presentazione non intendiamo affatto riassumerlo o commentarlo. […]

Maluco Beleza, roqueiro maledetto

                                           
Padre del rock brasiliano, parceiro filosofico e musicale del notissimo scrittore Paulo Coelho, torturato all’epoca della dittatura militare, in esilio negli Stati Uniti, campione di vendite discografiche, provocatore visionario e poeta rivoluzionario, fondatore di una corrente filosofica, amante di ogni tipo di eccessi, specie quelli alcolici, che lo condurranno a morte prematura, a soli quarantaquattro […]

Caros Amigos, il mensile rosso

                                                                                     
Sinora non abbiamo mai parlato del mensile Caros Amigos (in alto la copertina del numero attualmente in edicola), che molti definiscono l’anti-Veja. E come osservatori del sistema mediatico brasiliano facciamo dolorosa ammenda. Abbiamo infatti spesso richiamato il settimanale di Rede Globo “Epoca”, “Istoé”, ovviamente la stessa “Veja” (la rivista piú letta nel Paese verdeoro, ndr), […]

Leão Negro, il regueiro maledetto

                                              
Eliseu Pinto da Silva, in arte Leão Negro, non é un musicista reggae come tutti gli altri, se non altro perché é un artista poliedrico, e la pittura é l’altra sua grande passione. É semplicemente il «regueiro maledetto». Brasiliando ha avuto la fortuna d’intervistarlo, e per gli appassionati del celebre genere musicale giamaicano vi […]

Capim Cubano, la Cuba in Brasile

                                                         
Prima di tutto: volume del personal computer a palla. La Cuba del titolo non é infatti né un accampamento dei Sem terra, né l’Ambasciata cubana a Brasília, e neppure qualche musicista originario della Isla Grande che ha chiesto asilo politico alle autoritá verdeoro.
Oggi, per continuare a nostro modo le festose celebrazioni per l’anno nuovo, vi […]

Diogo Mainardi e i pianti di Lula

                                        
Facendo una ricerca in rete ci siamo imbattuti in un articolo risalente esattamente a 5 anni fa: é datato 21 dicembre 2002. E non é un articolo come gli altri, in quanto l’autore é nientepopodimenoché Diogo Mainardi, scrittore, giornalista, editorialista del settimanale Veja, e comunque una delle menti piú raffinate, dissacranti, polemiche, iconoclaste ed anti-convenzionali […]

Il pipoqueiro

Esistono poesie che camminano, che pregano, ascoltano la radiolina a batterie la domenica. E forse anche tutte le sere, prima di addormentarsi.
Esistono poesie che lavorano, che spingono le carrozzine di pop corn sul lungo mare di Recife, inconsapevoli della bellezza che annunciano.
Esistono poesie che resistono alla corsa sfrenata della vita, alla folle dinamica del tutto […]

Rojo que te quiero rojo

 
Il mese di ottobre, appena conclusosi, è uno dei miei mesi preferiti a Brasilia. È il mese in cui fioriscono i flamboyant: alberi che sembrano mani tese verso il cielo, dalla chioma arrotondata e un po’ schiacciata.
Quando fioriscono la chioma verde si trasforma in una festa di rosso e i rami sembrano delle mani porgono […]

Mulher não chore *

Querido Manoel,
são as 11.30 da noite. Ho guardato le stelle, pensando che il sole è tramontato anche sulla tua barraquinha ao pé do mar. La tua volta stellata è più serena e luminosa. Il carro c’era, ma lo vedevo all’incontrario, come la luna.
Chissà se la stai guardando. Se mi hai già dimenticata. Tutto ciò che […]

La “peggior” radio brasiliana, ma ascoltatela

                              
«Le marchette – volenti o nolenti, coscienti o incoscienti, dichiarate o non dichiarate – rappresentano una delle spine più profonde, dolorose, problematiche e silenziosamente condivise del giornalismo moderno», scriveva qualche tempo fa Luca Castelli in un interessante articolo su La Stampa dal titolo “E anche i blog scoprono le marchette”.
Ma con tutto il […]

Musibrasil Radio
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