Copa 2014, in Brasile si aprono i cantieri

Passata la grande euforia suscitata dalla scelta di Rio de janeiro come sede delle Olimpiadi 2016, in Brasile si è tornati a pensare alla Coppa del mondo di calcio, che il paese ospiterà nel 2014. L’allestimento del grande evento è già entrato nella sua fase operativa. Sono praticamente tutti pronti i piani di lavoro per le opere e gli interventi urbanistici che interesseranno le città destinate a ospitare gli incontri della maggiore rassegna calcistica mondiale (nella foto, il progetto per lo stadio “Governador Magalhães Pinto” di Belo Horizonte).
Il governo federale ha già definito compiti e incarichi legati alla realizzazione di quanto previsto. BrasÃlia si occuperà direttamente dei lavori riguardanti porti e aeroporti, mentre gli stati e le amministrazioni comunali effettueranno quelli necessari nelle rispettive realtà locali. Il segretario esecutivo del ministero dello Sviluppo, dell’Industria e del Commercio estero, Ivan Ramalho, ha illustrato ad Agência Brasil quali saranno le principali direttrici d’azione nelle singole località , disegnando una dettagliata mappa dei lavori.
A Belo Horizonte le priorità sono la creazione della rete Brt (bus a transito rapido), l’ampliamento della metropolitana e quello dell’aeroporto. A BrasÃlia, il miglioramento della rete viaria, l’ampliamento del metrò e la creazione del metrò leggero (Vlt). Stesso dicasi per Fortaleza. A Cuiabá è prevista una serie di opere infrastrutturali così come a Curitiba, dove sta per partire pure la costruzione ex-novo del metrò. A Manaus sono in agenda lavori su infrastrutture e aeroporto. A Porto Alegre saranno allungate due linee della metropolitana.
A Natal si lavorerà su metrò leggero, aeroporto e infrastrutture. A Recife primo obiettivo è costruire la “Cidade da copa” a São Lourenço da Mata. A São Paulo e Salvador de Bahia in arrivo migliorie su tutte le linee dei trasporti urbani. Oltre a un metrò più funzionale, Rio de janeiro avrà l’Arco metropolitano, una nuova tangenziale da 70 chilometri. Per gli stadi, previsti interventi più o meno radicali su tutti. Come investimenti, si va dai 138 milioni di real necessari per lo stadio “Arena da baixada” di Curitiba ai 600 destinati allo stadio “Nacional” di BrasÃlia.
Insomma, su tutto il Brasile sta per essere appeso il cartello “Ci scusiamo per il disagio, stiamo lavorando per voi”.
(A. Forni)

