In Brasile si torna a produrre il vinile

Da Rio de janeiro, una buona notizia per gli appassionati brasiliani (e brasilofili) della vitrola, il vecchio giradischi. Spesso dato per defunto ma mai veramente estintosi, il disco di vinile tornerà ad essere prodotto in quello che è storicamente uno dei suoi templi verdeoro, la gloriosa Polysom di Belford Roxo. Situata nella Baixada fluminense, è l’ultima fabbrica in America latina di quelli che un tempo si usava definire “microsolchi”. Acquistata da João Augusto, presidente dell’etichetta carioca Deckdisc, l’azienda tornerà in attività con una capacità iniziale di circa quarantamila pezzi al mese, suscettibile di aumento.
La struttura produttiva originale sarà mantenuta tale e quale. I macchinari anticamente utilizzati sono stati in massima parte recuperati e riqualificati, visto che dispositivi simili, adatti alla bisogna, oggi non vengono più realizzati. La Polysom non lavorerà solo per la casa-madre Deckdisc ma «per qualunque altra casa discografica voglia servirsene e per gli artisti indipendenti», come ha dichiarato il nuovo proprietario. L’azienda, le cui attività dovrebbero ripartire su base regolare al più tardi entro la fine dell’anno, realizzerà un prodotto semi-lavorato. Starà ai clienti etichettarlo, confezionarlo e incaricarsi della sua distribuzione.
João Augusto è fiducioso sulla buona riuscita dell’operazione, forte dei dati incoraggianti provenienti dal mercato statunitense, dove le vendite di dischi in vinile, riservate soprattutto agli amatori, sono aumentate del cinquanta per cento lo scorso anno. Le previsioni per il 2009 dicono che almeno 2,8 milioni di copie saranno commercializzate nel paese, con possibili ripercussioni sull’evoluzione della situazione in Brasile. Soprattutto perché le aspettative vogliono che il costo industriale dei long playing prodotti da Polysom sia per lo meno due volte e mezza inferiore rispetto a quello dei dischi fabbricati negli Stati Uniti.
Sony Brasil sta lanciando in questi giorni la serie “Meu primeiro disco”, che comprende riedizioni in vinile di album tratti dal suo catalogo. Proprio in quanto di produzione-Usa, il prezzo di vendita di ciascun lp rimasterizzato, cui viene allegato l’equivalente cd, è di 150 real (circa 55 euro). In uscita ci sono i lavori d’esordio di Vinícius Cantuária, Engenheiros do Hawaii, João Bosco, Skank, Zé Ramalho, Sérgio Dias e Maria Bethânia. Pronta anche la riedizione dell’album di debutto di Chico Science & Nação Zumbi, “Da lama ao caos”. Festeggia i quindici anni di attività della band di riferimento del mangue beat pernambucano.
(A. Forni)

