Comincia a Napoli la festa di Brasília

Nel 2010 la capitale del Brasile compirà mezzo secolo di vita (nella foto, il museo nazionale “Honestino Guimarães”, ribattezzato “Igloo” e progettato da Oscar Niemeyer). Edificata in poco meno di quattro anni a partire dal 1956, l’avveniristica metropoli nacque ufficialmente il 21 aprile 1960, rappresentando la realizzazione di un sogno futurista dell’allora presidente brasiliano Juscelino Kubitschek. Come molti sapranno, i tre principali responsabili della sua progettazione furono il landscape designer Roberto Burle Marx, l’urbanista Lúcio Costa e il già citato, leggendario e oggi centenario architetto Oscar Niemeyer.
Una delle primissime iniziative mondiali volte a celebrare l’importante ricorrenza è stata realizzata a Napoli. Nel capoluogo partenopeo, la valigeria Carpisa ha voluto inaugurare una propria sede ospitando un’estesa mostra fotografica su Brasília, luogo unico al mondo. Ovvero, come farsi pubblicità in modo intelligente e garbato. Il responsabile, il fotografo Ruy Teixeira da tempo vive e lavora in Italia, dove si occupa soprattutto di progetti legati all’arredamento moderno, all’alta moda e al design architettonico. Vi proponiamo di seguito un breve articolo sull’evento napoletano, tratto dalle pagine economiche de “Il Corriere del mezzogiorno“.
- Carpisa, dalle valigie low cost ai cinquant’anni di Brasilia
Inaugurati a Nola diecimila metri quadrati di acciaio e vetro per 300 persone, fra giovani stilisti e management
NAPOLI - Tutto cominciò perché alla fine lui, il signor Carpisa (al secolo Luciano Cimmino), pensò che se c’era la moda low cost (intesa come abbigliamento), perché non anche le valigie/borse low cost? In un mondo dove tutti viaggiano, che sia per lavoro o per piacere. Così ecco che in pochi anni (a suon di crescite a due cifre) fatturato e negozi sono schizzati: oltre 100 milioni di euro il primo e 450 i secondi, che saranno 600 alla fine del prossimo anno. E domenica 28 giugno con una mostra e una festa da mille invitati, Carpisa ha inaugurato a Nola, periferia industriale di Napoli, distretto Cis, il suo nuovo quartiere generale: diecimila metri quadrati di acciaio e vetro che ospiteranno 300 persone, fra giovani stilisti e management, età media 25 anni. Il management ha guidato gli ospiti nella visita del backstage della «Casa Carpisa»: tecnologie, uffici, e ambienti di supporto aziendale (nursery e sala fitness aziendale, area catering e relax ed altro). Azienda, festa e mostra. All’interno degli spazi la fotografica dedicata ai cinquant’anni di Brasilia, la città monumento dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco e fotografata da Ruy Teixeira. Un nuovo omaggio all’opera dell’architetto Oscar Niemeyer, pioniere nell’esplorazione delle possibilità costruttive del cemento armato.
Con il pianificatore urbano Lúcio Costa è ritenuto il principale fautore della progettazione di Brasilia, costruita in soli 41 mesi. «Fotografare Brasilia è stata una delle esperienze più stimolanti della mia carriera: ho vissuto e fermato nelle immagini la realizzazione di un sogno, una utopia creata da uomini geniali, che dopo cinquanta anni conserva le sue proposte iniziali di urbanismo ecologico legato al gigantismo poetico. Ogni edificio vanta una leggerezza e una forma ancora oggi futuristica». Può un catalogo di borse trasformarsi in un gesto di amore? «Credo proprio di sì dice Cimmino - quando a generarlo c’è proprio tanta energia positiva. La comune volontà di rendere omaggio alla vertiginosa evoluzione del Brasile, in atto a partire dagli ultimi vent’anni, ha indotto a seguire un percorso culturale, sociale, umano, che trova in Brasilia l’espressione compiuta di una perfetta sintesi tra architettura, arte contemporanea e la splendida natura in cui si inserisce. L’esperienza e la sensibilità di Ruy e Alfredo hanno reso possibile la realizzazione di un sogno. A loro va la mia profonda riconoscenza per il lavoro svolto e per avermi dato la possibilità di condividere, insieme a mia moglie Carmelita, una irripetibile esperienza». -
(A. Forni)

