Un treno da Napoli al Ceará

La notizia che vi riportiamo di seguito è tratta dall’edizione napoletana de “La Repubblica” di qualche giorno fa. Con una buona dose di demagogia populistica, ve la proponiamo come segnale di ottimismo e di incoraggiamento nei confronti di due aree del mondo, Napoli e il Ceará, spesso al centro delle cronache per motivi tristi e ben poco lusinghieri. Ora, al contrario, sembra sia alle viste una loro collaborazione in campo industriale e tecnologico, segnatamente ferroviario. Il modello della gloriosa “Ferrovia Circumvesuviana strade ferrate secondarie meridionali” (foto) potrebbe venire esportato nella capitale dello stato nordestino.
L’azienda di trasporti partenopea esiste dal 1890 e gestisce linee a scartamento ridotto, precorritrici dei cosiddetti “metrò leggeri”, che servono le provincie di Napoli, Avellino e Salerno. Attualmente la rete è completamente integrata nel sistema di trasporti della Campania e vi è un piano sia per il suo inserimento in un vasto progetto di metropolitana regionale che per un suo collegamento con la stazione dell’alta velocità di Afragola. Il sistema ferroviario urbano di Fortaleza, invece, ha 40 anni e si estende su circa 42 chilometri di linee, con 24 stazioni, trasportando quotidianamente oltre 30mila passeggeri della regione metropolitana.
- I treni Circumvesuviana interessano al Brasile
«L’ interesse dello stato brasiliano del Ceará ad acquistare i treni Metrostar di Circumvesuviana, costruiti da Ansaldobreda e Firema, è una testimonianza dell’alto livello qualitativo raggiunto dall’ industria ferrotranviaria in Campania». Lo ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta - accompagnato dal direttore generale di Eav, Ciro Accetta - incontrando il governatore dello stato, Cid Ferreira Gomes, accompagnato dal segretario di governo Arialdo Pinho e dal segretario per le infrastrutture Adail Fontenele. «L’ interesse del governo dello Stato brasiliano - aggiunge - nasce dalla necessità di dotare la città di Fortaleza, di cui è capitale, di una moderna rete di trasporto su ferro, in vista dei Mondiali di Calcio del 2014, che si terranno in Brasile e di cui la città sarà sede di un girone eliminatorio». La delegazione ha anche effettuato un viaggio di prova del treno, sulla linea Napoli-Torre Annunziata, apprezzandone le caratteristiche di comfort e sicurezza per i passeggeri. Con loro, l’ amministratore unico e il direttore generale di Circumvesuviana, Bruno Spagnuolo e Antonio Sarnataro. Dopo la prova in linea, la delegazione brasiliana si è recata in visita presso lo stabilimento napoletano di Ansaldobreda dove, ricevuti dal presidente Alberto Rosania e dal direttore di stabilimento Rosario Mazza, ha visitato gli impianti di produzione. -
(A. Forni)

