I motori italiani trionfano a São Paulo

La capitale paulista ha compiuto 455 anni lo scorso 25 gennaio. Per festeggiare la ricorrenza si è svolto qualche giorno fa, presso il famoso autodromo municipale “José Carlos Pace”, il Gran premio “Cidade de São Paulo” riservato ad autovetture della categoria Endurance. Dominatrice della gara, disputatasi sulla distanza dei mille chilometri, la Ferrari del team Via Italia. L’evento ha segnato l’apertura ufficiale del calendario motoristico brasiliano, che raggiungerà il proprio apice con la disputa dell’attesissimo Gran premio di Formula Uno, il prossimo 18 ottobre.
La squadra formata dai piloti Chico Longo, Chico Serra e Daniel Serra, su Ferrari 430 GT2 (foto), si è clamorosamente imposta in tutte le sette tappe parziali, per un totale di 233 giri, surclassando Porsche e Bmw. I tre hanno addirittura tagliato trionfalmente il traguardo dell’ultima prova con ben tredici giri di vantaggio sui secondi classificati, vale a dire la coppia Jair Bana/Carlos Eduardo Bana, alla guida di un prototipo Opel Predator elaborato artigianalmente. A completare il podio, ancora una vettura italiana, la Maserati Trofeo di Baptista, Billi, Cattalini e Greco.
Il tempo complessivo dei vincitori è stato di 6 ore, 50 minuti e 49 secondi, inferiore di una settantina di minuti a quello previsto, che era di circa otto ore. Gare di questo tipo sono una fantastica vetrina per la casa di Maranello, le cui vendite in Brasile, nel 2008, sono cresciute del 19,35 per cento rispetto al 2007. Il modello più richiesto è stato proprio il 430 di cui sopra, ventotto esemplari del quale sono stati consegnati ad altrettanti fortunati compratori verdeoro. Per averlo, ciascuno ha sborsato la modica cifra di 1,38 milioni di real, cioè circa 460mila euro.
(A. Forni)

