Almanacco di Mpb / 39

Trentanovesima puntata 30 novembre 6 dicembre (a cura di Sambacik)
30 novembre
- Muore a Rio de Janeiro, nel 1980, a 72 anni, uno dei più importanti sambisti di tutti i tempi, Angenor de Oliveira detto Cartola. Lasciò più di 500 canzoni, quasi tutte successi.
- Lo stesso giorno era nata, nel 1937, a Rio de Janeiro, Heloisa Maria Buarque de Hollanda, sorella del cantautore Chico Buarque, poi moglie di João Gilberto e madre della cantante Bebel Gilberto, per tutti e per sempre la cantante Miúcha, con uno spazio da protagonista della Musica popolare brasiliana negli anni settanta.
Negli anni ’60 si esibiva a Parigi, e fu Violeta Parra a dire a João Gilberto, anch’egli nella capitale francese, già separato dalla moglie Astrud, che in un locale di Saint Germain c’era una ragazza brasiliana che cantava molto bene la bossa nova. Dopo un mese i due erano sposati e l’anno successivo nasceva Bebel Gilberto che diventerà anche lei una apprezzata cantante negli anni ottanta e novanta.
Miúcha collaborerà musicalmente con João Gilberto, Stan Getz, Tom Jobim (con due dischi preziosi: Miúcha & Antonio Carlos Jobim del 1977 e Miúcha & Tom Jobim del 1979, detto anche vol.2). Eccezionale la sua partecipazione al ritorno di Vinicius de Moraes dopo una lunga assenza nel 1978 al teatro Canecão di Rio de Janeiro, con Vinicius, Tom Jobim e Toquinho, spettacolo che girò per un anno in tutto il mondo, 8 mesi di repliche solo a Rio!
Ne uscì il famoso disco “Gravado ao vivo no Canecão - Tom, Vinicius, Toquinho, Miúcha”. I primi dischi “solo” della cantante sono tutti successivi al 1980, fino all’ultimo bel “Outros Sonhos” del 2007. Con lei la bossa nova resta viva.
1 dicembre
- Nasce a Vitòria de Santo Antào, Pernambuco - nel 1921- il compositore, poeta, giornalista, drammaturgo e produttore di radio e Tv Nestor de Holanda.
- Nel 1910 era nato a Campinas, São Paulo, César Rocha Brito Lacerda, il produttore e famoso conduttore radiofonico César Ladeira. Iniziò alla Rádio Record di São Paulo per poi passare a Rádio Mayrink Veiga di Rio, anche come direttore artistico.
A ciascun artista ospitato confezionò un epiteto destinato a durare per sempre: “pequena notável”, per Carmen Miranda; “o cantor que dispensa adjetivos”, per Carlos Galhardo; e “o cantor das mil e uma fãs”, per Ciro Monteiro. Dal 1948 passò a Rádio Nacional, dove presentò con grande successo il programma “Seu criado, obrigado”, assieme a Dayse Lúcidi, per 10 anni e la cronaca della città, per 20 anni.
Fondò l’Empresa Brasileira de Comédias Musicais, producendo il “Café Concerto”, spettacolo di lusso delle boates cariocas Casablanca e Acapulco. Uscì definitivamente di scena l’otto settembre 1969.
- Valdemar Farias, conosciuto come il cantante Roberto Luna, nasce a Serraria, Paraíba, il 1° dicembre 1929, ma si trasferisce a Rio con la famiglia nel 1945, cominciando diciannovenne ad esibirsi nelle boates. Poi fu Rádio Guanabara, Globo, Mayrink Veiga Nacional, intervallando con alcune buone prove discografiche che verranno raccolte tutte in 10 volumi editati negli anni ’90.
2 dicembre
È il giorno nazionale del Samba, commemorato soprattutto a Salvador con shows per tutta la città, e a Rio de Janeiro dove avviene il tradizionale Pagode do Trem, in vagoni ferroviari strapieni di gente che sfilano festosamente e rumorosamente fino alla stazione di Oswaldo Cruz.
- A Rio, il 2 dicembre 1930, nasce il cantante e compositore Oswaldo Nunes, che morirà sempre a Rio il 18 giugno 1991.
- Essendo il 2 dicembre il giorno del samba, mi sembra logico che proprio in questo giorno, nel 1959, abbia aperto gli occhi Henrique Leal Cazes, attualmente, a mio parere, il miglior cavaquinho del mondo!
Iniziò la carriera nel 1976, nel gruppo Coisas Nossas, per poi passare ai Camerata Carioca col fratello Beto, il mandolinista Joel do Nascimento e il maestro e pianista Radamés Gnattali; nel Camerata Carioca, registrarono l’originale Lp “Vivaldi e Pixinguinha“, l’anno successivo “Tocar“.
Nel 1985 accompagnò vari artisti famosi in dischi e show: Elizeth Cardoso, Nara Leão, Braguinha, Miúcha. Successivamente ha lavorato con musicisti eccelsi quali Cristina Buarque, Nicolas Krassik, Joel Nascimento, Dudú Nobre, Leo Gandelman, Zé da Velha, Orlandivo.
Compositore e arrangiatore, Henrique, se non fosse diventato eccelso musicista, sarebbe sicuramente stato un comico; i suoi lunghissimi spettacoli alternano infatti esilaranti racconti ai brani musicali.
- Che giornata il giorno del samba! A Belo Horizonte nasce, nel 1948, Antônio Maurício Horta de Melo, il prodigioso compositore, strumentista e cantante Toninho Horta, uno degli artisti più rispettati nell’ambito della musica colta brasiliana. Ha collaborato con grandi della Mpb quali Chico Buarque de Hollanda, Danilo Caymmi, Beto Guedes, e internazionali quali Gary Peacock e Billy Higgins.
3 dicembre
- Nasce a Rio de Janeiro, nel 1932, la cantante Araci Cortes Costa de Almeida, che lavorò, ancora bambina, in un circo, per poi passare a cantare in radio quali Rádio Nacional, Rádio Guanabara, e Rádio Tupi carioca.
Fu cantante apprezzata dell’orchestra di Ary BArroso e anche “Rainha do Carnaval” nel 1960 col successo del samba Favela amarela. Morì appena quarantaquattrenne il 29 ottobre 1976.
- Il 3 dicembre 1932 nasce a Ferrão Velho, Alagoas, il cantante Rinaldo Calheiros.
- Muore a São Paulo, nel 1970, il compositore Luis Carlos Paraná
4 Dicembre
In questo giorno la notizia più rilevante è l’assegnazione, nel 2001, del premio Shell della Musica Brasileira, al Canecao di Rio de Janeiro, al compositore Elton Medeiros.
5 dicembre
- Nel lontano 1887, a Santo Amaro da Purificação, Bahia, nacque quello che diventerà il primo cantante professionista della storia della Mpb, Manuel Pedro dos Santos detto semplicemente Bahiano.
Specializzato in modinhas e lundus, nel 1903 fu inserito nel 1° catalogo commerciale di dischi della fabbrica Casa Edison di Fred Figner; esattamente con il lundu Isto é bom, nel Zon-O-Phone n° 10.001. Poi, nel 1917 fu chiamato ad entrare per sempre nella storia della musica brasiliana registrando, sempre per la Casa Edison, il disco Pelo Telefone, considerato il primo samba ad essere registrato.
Ma i guadagni erano quelli che erano, tanto che allafine della carriera registrò il lamentoso e autobiografico brano Quem Eu Sou: <<Quem eu sou? / Um baiano atirado / Nessas vagas soberbas do mar / Já sem leme, bem perto da rocha / Desse abismo que vai me tragar>>, e chiude con un discorso insperato <<Canto há tantos anos e nunca arranjei nada. Finalmente, consegui um empregozinho nesta casa, com o que vou vivendo, graças a Deus>>. Vivrà a Rio de Janeiro fino alla fine dei sui giorni, il 15 luglio 1944.
- Il 5 dicembre 1919 nasce a Espírito Santo do Pinhal, São Paulo, Otávio Henrique de Oliveira, il cantante e compositore Blecaute. Esordì come cantante a Rádio Tupi appena quattordicenne e 8 anni dopo cominciò a lavorare regolarmente a Rádio Difusora, adottando, per consiglio di Capitão Furtado, il nome di Black-Out, brasilianizzato.
Consacrato come cantante di successi carnevaleschi tra i quali, nel 1951, Papai Adão (testo di Armando Cavalcanti e Klecius Caldas) e l’anno seguente Maria Candelária (degli stessi autori). Poi Piada de salão, Maria Escandalosa, Chora, doutor e tanti altri. Morì a Rio de Janeiro, il 9 febbraio 1983.
- Sempre il 5 dicembre, nel 1928, nasceva il musicista Carlos Câncio Poyares, a Colatina, Espirito Santo, da una famiglia di musicisti. Dopo alcune esperienze capixaba (nell’Espirito Santo), come tutti quelli che desideravano riuscire nel mondo della musica, si trasferì a Rio nel 1953, lavorando per la Rádio Mayrink Veiga, fino alla sua chiusura, nel 1964.
Poi fu flautista e anche attore in nove film, lavorò col Grupo Opinião, nello show “O samba pede passagem”, e in gruppi quali i “Regional do Canhoto” prima e “Regional do Evandro” poi. Nel 1981, la Warner lanciò il suo Lp “A música dos Beatles no choro brasileiro” e nel 1994 partecipò ad una tournée con un gruppo di choro in Francia, Spagna, Olanda e Portogallo.
- Ma il maggior artista nato il 5 dicembre è senza dubbio Egberto Gismonti (Egberto Amin Gismonti), compositore, strumentista e arrangiatore (nella foto). Nato nel 1944 in una famiglia di musicisti, nella piccola città di Carmo - nello stato di Rio de Janeiro - da padre libanese e madre italiana.
Al conservatorio studiò flauto, clarinetto, chitarra e piano,interessandosi per la ricerca della musica popolare e folclorica brasileira, arrivando a passare un periodo con gli indios Xingu.
Fu notato per la prima volta nel 1968 per la sua canzone O sonho, ben classificata al festival di Tv Globo, ed è dell’anno successivo il suo primo Lp, semplicemente “Egberto Gismonti”, con forte influenza della bossa nova; forse il suo album più “facile” visto che da quel momento si dedicò sistematicamente alla ricerca musicale e quasi esclusivamente alla musica strumentale.
Più apprezzato nel mondo che in patria, ha suonato assieme a Naná Vasconcelos (nel bellissimo “Dança das cabeças”, del 1976), Marlui Miranda, Charlie Haden, Jan Garbarek, André Geraissati, Jaques Morelenbaum, Hermeto Paschoal, Airto Moreira e Flora Purim.
Una ventina i dischi all’attivo di questo artista erudito, tutti di grande spessore musicale.
- Ma parlando di 5 dicembre non si può certo dimenticare Ângela Maria Diniz Gonçalves, la cantante Ângela Rô-Rô, nata a Rio de Janeiro nel 1949. Dai gusti raffinati, amante della musica di Maysa, Jacques Brel e Ella Fitzgerald, registrò ventenne il primo disco con la sua inconfondibile voce grave e roca, con due brani che fecero subito successo: Amor, meu grande amor e A mim e a mais ninguém.
Di temperamento irriverente, e con qualche problema derivato dall’eccesso di frequentazione della vita notturna, Angela ha proseguito ad esibirsi fino ai giorni nostri nei più esigenti locali carioca.
- Last but not least, Helena de Carvalho, nata sempre in ’sto benedetto 5 dicembre del 1909, cantante di samba canção, partecipò al film “Coisas nossas” il primo musical prodotto in Brasile.
Lavorò a Rádio Cultura di São Paulo cantando tre volte alla settimana, fu funzionaria pubblica e, purtroppo, scomparve il giorno del suo ventottesimo compleanno a seguito di attacco cardiaco,nella sua casa di São Paulo.
6 dicembre
- Decisamente meno affollato il 6 dicembre, ma con un personaggio di spicco, “o negrão” Emílio Vitalino Santiago, semplicemente il grande interprete Emílio Santiago, nato nel 1946 a Rio de Janeiro.
Maestro del “medley”, ha interpretato superbamente tutti i grandi classici dell’Mpb. Alto bello, aitante, fu sempre considerato grande spreco della natura, dalle fanciulle che non avrebbe mai soddisfatto essendo decisamente “dell’altra sponda”.
Nel suo palmares sei dischi di platino, otto dischi d’oro, due premi sharp, e una miriade di grandi concerti in tutto il mondo, nei posti più esclusivi, come in occasione del 700° anniversario del Principato di Monaco. Ultima sua realizzazione discografica il cd “De um jeito diferente”, del 2007, molto Bossa.
- Il 6 dicembre 1996, muore a São Luis do Maranhão, il cantante e compositore João do Vale, che ebbe il massimo della notorietà quando partecipò, nel 1964, a fianco di Zé Kéti e Nara Leão al famosissimo show “Opinião”. Fu autore di oltre 300 brani.

