Roberto Lino Pedrosa, il mio candidato
Le elezioni comunali brasiliane, il cui primo turno sará celebrato il prossimo 5 ottobre, non rappresentano soltanto il confronto politico tra i grandi partiti, i candidati piú forti e famosi, e magari tra diverse visioni della societá e del mondo. C’é anche questo, ma c’é anche – e soprattutto – dell’altro.
Mi riferisco ai sovrumani sforzi di sconosciuti candidati «della porta accanto», che cercano il posto al sole del seggio di consigliere comunale, attraverso le piú massacrante delle attivitá politiche, ossia il volantinaggio «porta a porta» nei vari quartieri cittadini. E la concorrenza é spesso durissima: nella cittá di Fortaleza, ad esempio, quasi novecento candidati si contendono le quarantadue “poltrone” del locale Consiglio comunale.
(Nella capitale del Ceará ogni consigliere puó fruire di dieci collaboratori personali, senza considerare quelli nominati dal partito, oltreché d’ingenti risorse economiche, ndr). Stiamo seguendo da vicino la campagna elettorale del nostro amico Roberto Lino Pedrosa (nella foto in alto), conduttore radiofonico e giornalista, esponente del Partido social democrata cristão, e noto in cittá come il sosia del cantante Roberto Carlos, di cui tra l’altro ne interpreta – per hobby ma con ottimi risultati – i successi.
Inutile dire che facciamo il tifo perché ce la faccia, e perché migliaia di elettori digitino – nelle mirabolanti urne elettroniche – il numero 27007. E non solo e non tanto per il fatto di averci promesso attenzione per la nostra attivitá d’informazione, quanto perché siamo convinti che il suo programma politico, semplice e chiaro, sia concretamente attuabile, e senz’altro positivo per la cittadinanza.
E poi il suo partito – e lo dico a chi potesse pensare che moriremo democristiani – é alleato della sindaco uscente, la petista Luizianne Lins, che con molte probabilitá dovrebbe centrale l’obiettivo della riconferma. Ma qualunque dovesse essere l’esito delle urne, non ci pentiremmo dell’appoggio a una personalitá poliedrica ed entusiastica quale quella del Pedrosa, che nel proprio curriculm vitae puó vantare anche le attivitá di professore di educazione fisica, di attore, e persino poeta.
(Francesco Giappichini).

