Ong denuncia, in atto genocidio indios Kayowá
Rischiano di sparire i Kayowá Guaraní, protagonisti del film “La terra degli uomini rossi”. Scacciati via dalle loro terre, occupate dalle coltivazioni di soia per i biocarburanti. E’ genocidio, e non è un film, ma la realtà. Dalle Ong internazionali arriva un drammatico Sos su un vero e proprio “quadro di genocidio”. E’ questa la situazione che si registra in Brasile, secondo il testo-denuncia firmato da organizzazioni internazionali non governative che, a novembre, verrà consegnato al Presidente Luiz Inacio Lula da Silva.
La vita di questi indios è anche l’oggetto delle immagini che vi proponiamo oggi, riprese effettuate durante i sopralluoghi in Mato Grosso - nel 2005 - ed utilizzate poi dal regista italo-cileno Marco Bechis, come appunti per l’ottimo film presentato a Venezia.
(Gaetano Risica).

