Almanacco di Mpb / 27

Ventisettesima puntata 31 agosto – 6 settembre (a cura di sambacik)
31 Agosto
1907 - All’inizio del secolo scorso, era nato a Tietê, São Paulo, il compositore Capitão Furtado (Ariovaldo Pires). Collaborerà nella sua lunga carriera con Marcelo Tupinambá, Orlando Silva, Gilberto Alves e dei giovanissimi Luiz Bonfá e Lúcio Alves. Negli anni ’60 la sua marcha Mulatinha de caserma fu eletta da Faria Lima, sindaco di São Paulo, come inno del carnevale paulista. Lasciò questo mondo il 10 novembre 1979.
1923 - Nasceva a Rio de Janeiro la cantante Emilinha Borba, (Emília Savana da Silva Borba). Cresciuta a Mangueira per poi trasferirsi a Jacarepaguá, Emilinha divertiva fin da piccola tutti con le sue imitazioni di Carmen Miranda.
Vinse il suo primo premio a radio Cruzeiro do Sul, nella quale emittente formò poco dopo, con Bidu Reis, il duo As Moreninhas. Presentata da Carmen Miranda, fu contrattata dal Casinò di Urca e da lì Radio Mayrink Veiga, il film “Vamos Cantar” di Joaquim Rolas, e 4 dischi per la Columbia.
Ma il grande successo arrivò nel 1947 con le rumbe “Escandalosa”, “Rumba de Jacarepaguá”, “Tico Tico no rumba”. Nel repertorio del 1950 citiamo i due baiões: “Baião de dois” e “Paraiba” entrambi del grande Luíz Gonzaga e Humberto Teixeira.
Fu un fenomeno di comunicazione popolare, con uno stuolo di fan club assatanati e contese all’eterna rivale Marlene il ruolo di Rainha da Rumba per tutti gli anni ’50. E’ mancata il 3 ottobre 2005.
1939 - Sedici anni dopo Emilinha, sempre a Rio, nasceva Francis Victor Walter Hime, figlio di un pianista e di una pittrice. A sedici anni andò a studiare musica in Svizzera per poi tornare a Rio in tempo per avere, per tutti gli anni ’60, un compagno di viaggio straordinario, Vinicius de Moraes.
Partecipò come compositore a vari festival, con musiche interpretate da Elis Regina, MPB-4, Jair Rodrigues tra gli altri. Nel decennio successivo iniziò la collaborazione con Chico Buarque in brani quali: “Trocando em miúdos”, “Meu caro amigo”, “Vai passar”, “Atrás da porta”, “Pivete”. Sua la colonna sonora del mitico film “Dona Flor e seus dois maridos”.
1 settembre
1900 - Il primo settembre nasce a Marsiglia, in Francia, il cantante con chiare origini italiane Albenzio Perrone (Albenzio Gaspare Raffaele Perrone), che si trasferirà in Brasile a sei anni, ovviamente con la famiglia.
Interprete fin da piccolo di canzoni napoletane, arie e operette, cominciò la sua carriere nel 1927 nella Rádio Clube do Brasil. Nel suo primo disco presenta i tanghi “Paraguaita” (Marcelo Tupinambá) e “Pecado” (Joubert de Carvalho).
Nel 1930 registra “Rancho abandonado” (di Pixinguinha e Índio) ma il maggior successo fu, otto anni dopo, con “Se esses olhos falassem” (di Gastão Lamounier e Mário Rossi). L’ultimo suo lavoro fu un disco di successi antichi “Revendo o Passado”, commissionato dal Governo di Brasilia. Morirà a Rio il 7 luglio 1974.
1906 - Nasce a Rio il maestro, pianista e violinista Alberto Lazzoli.
1913 - Sette anni dopo, nella vicina Petrópolis, nasce il compositore, strumentista, attore e circense Almeidinha (Aníbal Alves de Almeida). Comporrà e suonerà per Joel de Almeida, Araci Costa, Adoniran Barbosa, Isaura Garcia.
Lavorerà in televisione con Chacrinha e Chico Anísio. Fu autore di sambas e marchinhas, registrate anche da Cartola (Bobagem, 1965), Oscarito (Gosto de mulher feia, 1965) e Clara Nunes (Quando cai a noite, 1968).
1920 - Nasce a Santos l’esuberante cantante Hilda Campos Soares da Silva, la giovanissima “princesa do Fox” che adotterà a 15 anni, a Rádio Atlântica, il soprannome Leny Eversong per la quale è nota.
Una carriera radiofonica di primordine tra Rádio Tupi, Bandeirantes, Cultura, Excelsior, Nacional, Rádio Educadora Paulista e locali quali il Casinò di Urca a Rio, la boate Night and Day di São Paulo altri, con numerose canzoni di successo.
Dopo una serie di concerti di successo al Canecão nel 1970 dovette affrontare l’abbandono misterioso del marito e una grossa depressione che la debiliterà definitivamente. Nel 1983 farà una ultima partecipazione nel famoso programma televisivo “Show Sem Limite“, di J. Silvestre, prima di ammalarsi di diabete e morire il 29 aprile 1984, dopo aver subito l’amputazione delle gambe.
2 settembre
1946 - Nasce il grande compositore carioca Aldir Blanc Mendes, che abbandonerà la facoltà di medicina nel 1973 per dedicarsi esclusivamente alla musica con “parceiros” quali: Moacir Luz, Guinga, Ivan Lins, Cristovão Bastos, Paulinho da Viola e, soprattutto, João Bosco, col quale scriverà “O bebado e o equilibrista”, “linha de posse” e tante altre composizioni.
Per i suoi cinquant’anni è stato pubblicato l’Lp “Aldir Blanc 50 anos”, che fu presentato in una strada di Ipanema, chiusa appositamente per l’occasione. Chi scrive era là!
3 settembre
1926 - Nasce a Manhuassu (oggi Manhuaçu, ndr), Minas Gerais, la cantante Zezé Gonzaga (Maria José Gonzaga), figlia della flautista Oraide e del liutaio Rodolpho, che costruì uno strumento per Luperce Miranda.
Iniziò la carriera nel programma radiofonico di Ary Barroso trasferendosi poi a Rio dove conquistò il primo posto nel programma “Pescando estrelas”, di Rádio Clube do Brasil, presentato da Arnaldo Amaral, che gli valse un contratto di 800 mila réis con l’emittente fino al 1948.
Formò la coppia “As Moreninhas do Ritmo” con la cantante Odaléa Sodré (figlia di Heitor Catumbi). Dopo una carriera intensa registrò nel 1959 A felicidade e Eu sei que vou te amar della coppia Jobim - de Moraes.
Considerata una delle più belle voci del cast di Rádio Nacional, era con frequenza scelta per partecipare ai grandi musical notturni dell’emittente, dei quali erano responsabili grandi maestri quali Radamés Gnattali e Léo Peracchi.
Collaborerà inoltre anche con Jorge Bem e Baden Powell, farà alcune rappresentazioni negli anni ’80 con il gruppo “Cantoras da Radio” assieme a Nora Ney, Rosita Gonzales, Violeta Cavalcanti e Ellen de Lima con la produzione di due cd.
Nel 2000, ha partecipato al Projeto Mpb: A História de Um Século, assieme al primo di una serie di quattro show. E’ ancora attiva, anche se con meno frequenza di un tempo.
4 settembre
1912 - nasce a Rio de Janeiro la cantante Carmen Barbosa. Influenzata dallo stile di Carmen Miranda, fu chiamata nel 1934 a sostituirne una corista. Stimata da Benedito Lacerda morirà prematuramente il 3 settembre 1942 lasciando 14 dischi con 27 brani editi da Columbia, Rca e Victor.
5 settembre
1882 - Nacque a Recife il poeta, teatrologo e compositore, Eustórgio Wanderley, membro della Academia Pernambucana de Letras e dell’Instituto Arqueológico, Histórico e Geográfico de Pernambuco.
Fu autore, assieme a Nelson Ferreira, di canzonette di grande successo quali: A pianista, O Almofadinha, A melindrosa.
6 settembre
1920 - Nasce a Itareré, São Paulo, la cantante, vedette, compositrice e attrice Elvira Pagã, al secolo Elvira Cozzolino (nella foto). Fu un simbolo sexy brasiliano ben differente da quello di Carmen Miranda; dal corpo perfetto, appariva spesso quasi come madre natura l’aveva fatta, in riviste ovviamente tutte esaurite in breve e fu la prima vera “Rainha do Carnaval”, per come le conosciamo oggi.
Fu anche la prima donna ad usare il bikini in Brasile, diventando famosa negli Usa come “The Original Bikini Girl” e “The Brazilian Buzz Bomb”
Fu anche la prima a fare chirurgia plastica “ufficialmente” e, dopo essersi operata ai seni, distribuiva la foto del dopo come cartolina di natale.
Negli anni ’60 si ritirò dalla vita pubblica entrando in una setta legata…ad Atlantide e ai dischi volanti, fino alla morte avvenuta l’8 maggio del 2003.
Rita Lee e Roberto de Carvalho gli hanno dedicato questa canzone:
Elvira Pagã
Di: Rita Lee e Roberto de Carvalho
Todos os homens desse nosso planeta
Pensam que mulher é tal e qual um capeta
Conta a história que Eva inventou a maçã
Moça bonita, só de boca fechada,
Menina feia, um travesseiro na cara,
Dona de casa só é bom no café da manhã
Então eu digo:
Santa, santa, só a minha mãe (e olhe lá)
É canja-canja,
O resto põe na sopa pra temperar!
Dama da noite não dá pra confiar,
Cinderela quer um sapatão pra calçar,
Noiva neurótica sonha com o noivo galã (um lixo!)
Amiga do peito fala mal pelas costas,
Namorada sempre dá a mesma resposta
Foi-se o tempo em que nua era Elvira Pagã
Então eu digo:
Santa, santa, só a minha mãe (e olhe lá)
É canja-canja,
O resto põe na sopa pra temperar!

