B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

Wiki Crimes è una cagata pazzesca

                                        

Dovevamo dedicare l’articolo odierno a Ronaldo Luis Nazário de Lima, detto O Fenômeno, per esprimergli la nostra – non solo immutata, ma senz’altro accresciuta – stima, in seguito ai più recenti fatti di cronaca. Tuttavia la grande attenzione mediatica mondiale verso la trovata del professore fortalezense Vasco Furtado, ci ha fatto improvvisamente cambiare idea.

(I più curiosi potranno leggere il suo blog a questo link, ndr). Innanzitutto una premessa: non siamo particolarmente soddisfatti del titolo di cui sopra, e avrebbe forse reso meglio l’idea un più deciso «Wiki Crimes è una grande cazzata», termine quest’ultimo ormai sdoganato anche dal dizionario Sabatini Coletti.

Però ci leggono tanti bambini, non volevano essere volgari, e abbiamo così ripiegato sul più innocuo «cagata», ormai nel linguaggio “ufficiale” dal lontano 1976, anno d’uscita de «Il secondo tragico Fantozzi» di Luciano Salce. Circa i dettagli dell’operazione rimandiamo – in calce all’articolo, e a beneficio dei più interessati – all’ottimo pezzo pubblicato su “La Stampa”, a firma di Paolo Manzo.

Qui ci limitiamo a manifestare tutto il nostro stupore per come un’iniziativa tanto insulsa possa aver goduto di tutta questa attenzione da parte dei media nazionali ed internazionali: ne ha addirittura parlato – e per di più in termini entusiastici – pure la britannica Bbc.

Come se fosse impossibile, per gli smanettatori della Rete, riconoscere che i docenti universitari possono essere nudi, e che quest’idea manifestamene inutile poteva venire a qualsiasi buon tecnico informatico.  In buona sostanza Wiki Crimes consiste nell’aver applicato la filosofia “Wiki” della partecipazione universale alle ormai leggiadre Google Maps di Google Earth, consentendo ai naviganti d’indicare, sulla mappa stessa, i reati di cui siano testimoni, o comunque di cui vengano a conoscenza.

Il risultato, ad oggi, è il seguente: la quasi la totalità dei reati mondiali viene commessa a Fortaleza, o meglio nei quartieri centrali di Fortaleza, ove vivono sicuramente quasi tutti gli studenti del professor Furtado, docente alla facoltà d’informatica dell’Università di Fortaleza (Unifor).

(Si tratta di un’università privata nelle mani del megagruppo Edson Queiroz, le cui attività spaziano dalle acque minerali ai giornali. Premesso che in Brasile gli istituti superiori privati hanno un prestigio notevolmente inferiore rispetto ai pubblici, va anche aggiunto che – nella categoria “università private” – la Unifor si situa tra le migliori della capitale, ndr).

Insomma ci dispiace sparlare del professor Furtado, sempre molto attento, da quando ha subito una rapina, all’applicazione pratica dell’informatica nella gestione della pubblica sicurezza. Così gli auguriamo, per la prossima volta, un’invenzione migliore.

«Le città più rischiose? Trovale su Wikicrimes

Un mappa con i reati in tempo reale. Fatta dai cittadini. Una mappa costantemente aggiornata sui crimini del mondo. Ad averla stilata, però, non è l’Interpol ma un giovane professore brasiliano dell’Università di Fortaleza, Vasco Furtado. La mappa ha un nome, wikicrimes.org, ed è tutta elettronica.

Grazie alle potenzialità della rete è in grado di identificare in tutto il pianeta le città più pericolose da «non frequentare». La palma d’oro spetta a Fortaleza e Rio de Janeiro ma anche l’Europa non è da meno con Londra al primo posto per le risse. La particolarità di Wikicrimes è che è basata sulla filosofia «wiki», cioè quella di Wikipedia, la più grande e anche discussa enciclopedia aperta presente su Internet.

Sono infatti gli utenti stessi, vittime o testimoni dei delitti, ad aggiornare continuamente la banca dati del crimine, rendendo il sito appetibile anche per le polizie di mezzo mondo. L’idea al professore brasiliano, ricercatore con tanto di blog, è venuta come naturale conseguenza dei suoi studi sulla tecnologia applicata al settore della sicurezza pubblica.

Obiettivo, come lui stesso ha dichiarato: «fare una mappatura attendibile delle aree più a rischio dal momento che secondo le statistiche nel mondo circa il 50% dei crimini non vengono denunciati». Soprattutto in Brasile, continua Furtado, «le informazioni sui delitti sono monopolizzate dalle forze dell’ordine e questo, spesso, non permette di avere un quadro statistico dettagliato dell’effettiva incidenza del crimine sulla vita quotidiana dei cittadini».

Anche perché spesso chi viene rapinato sulla spiaggia di Ipanema o sull’autobus a San Paolo alla fine non si reca nella più vicina stazione di Polizia per fare la denuncia dal momento che lo ritiene «inutile» o, a volte, persino «pericoloso» per il rischio di ritorsioni.

Wikicrimes è stato lanciato appena dieci giorni fa ma ha già registrato oltre 1700 reati di vario genere, dal furto di camion agli omicidi passando per il semplice taccheggio di un portamonete. Per registrare un crimine è sufficiente andare sul sito della mappa mondiale, delimitare il Paese, zoomare sull’area e cliccare nel punto esatto in cui il reato ha avuto luogo.

A seconda del crimine denunciato un pin rosso, verde o giallo, apparirà sulla cartina. Una modalità virtuale del tutto simile a quella reale usata in molti commissariati brasiliani, dove su enormi carte geografiche affisse alle pareti i poliziotti posizionano spilloni colorati sulle vie e le piazze in cui si verificano i crimini più efferati.

La differenza di Wikicrimes è, invece, l’inserimento di alcuni dati elementari quali il giorno e l’ora del crimine, quante persone sono state coinvolte e se ci sono stati testimoni oculari. Per Furtado tutta questa mole di informazioni che si sta riversando nel suo sito potrebbe essere utile anche alla stessa Polizia brasiliana che, tuttavia, al momento non ha voluto commentare la sua invenzione.

Molti i Paesi già mappati, circa una ventina in tutto, tra cui Brasile, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Austria, Iraq e persino la Lettonia. Per ora nessuna denuncia dall’Italia perché, evidentemente, nel nostro Paese nessuno ancora ha scoperto il sito e si è preso la briga di aggiornarlo con dati locali.

Ma come è già successo con Wikipedia sarà il passaparola su Internet, si augura l’autore, a garantirne il successo e la crescita. Unici due nei. Proprio il ricorso alla logica di Wikipedia diventa alla fine il limite perché chiunque può inserire informazioni senza che vi sia un controllo effettivo della veridicità delle stesse.

Non solo. In questo modo l’altro rischio è che possano essere divulgati dati sensibili su cui magari stanno indagando le stesse forze dell’ordine. Idea buona, insomma, ma da perfezionare. A tal proposito la britannica Bbc, visto il grande successo che la mappa interattiva dei crimini ha avuto a Londra, ha aperto un forum dedicato per discutere con i suoi lettori su cosa della comunque eccellente trovata dovrebbe essere migliorato.

Il pubblico ha accolto la sfida e ha risposto senza peli sulla lingua. La novità dell’idea ha così colpito l’immaginario collettivo che il 90% delle persone che hanno risposto si è detto entusiasta del progetto e pronto a contribuire il prima possibile con notizie fresche di giornata».

(Francesco Giappichini).

2 risposte a Wiki Crimes è una cagata pazzesca »»


Commenti

  1. Commento di pmanzo70 | 2008/05/08 alle 14:07:57

    ;)

  2. Commento di zeca | 2008/05/25 alle 06:55:34

    Avevo dato un´occhiata,in tempi precedenti a questa piu´che giustificata stroncatura targata Giappichini,al sito dell´emerito Professore cearense.All´inizio,lo confesso,mi ero sentito un figlio di un Dio minore;non mi riusciva di aprire decentemente le leggende,gli spilli multicolore non mi portavano a nulla e Chelsea,il quartiere bene di Londra,sembrava essere piu´pericoloso di conjunto Ceara´,altra perla della Fortaleza che resiste. Sono stato sia a Chelsea che a Conjunto Ceara´,francamente se sei in un qualsiasi Pub londinese e pensi ai bandidos sudamericani che ti fanno l´assalto con la pistola e il volto coperto dal casco….ti puoi solo augurare 1000 e piu´risse con gli hooligans locali.Questo sito applica metodi scientifici a situazioni di vita reali,come sempre il mondo si divide in uomini e sognatori staccati dal vissuto reale.Io consiglierei al cattedratico sia una gita domenicale tra i giardini in fiore di Conjunto Ceara´,i lividi post rissa passano i buchi dei proiettili sono tatuaggi eterni,che l´acquisto di un recente libro italiano:COME NON FARSI SEGHE MENTALI!!


Lascia un commento »»

Musibrasil Radio
Musibrasil Radio