B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

Il Brasile promuove il turismo arcobaleno

È in rete da alcuni giorni il sito “The loveland“, patrocinato da Embratur, contenente informazioni sulla prossima Parata dell’orgoglio gay in svolgimento il 25 maggio a São Paulo. Oltre a quello di pubblicizzare l’evento, il suo scopo è lanciare una campagna d’informazione turistica rivolta al pubblico “Glbtt”, cioè gay, lesbiche, bisessuali, travestiti e transgender, abbreviazione con cui si tende a sostituire la vecchia “Gls”, comprendente le prime due categorie e i loro simpatizzanti.

Al di là delle sigle, più o meno politicamente corrette e delle definizioni un po’ stereotipate usate per descrivere l’universo omosessuale, come quella suggerita dalla denominazione del sito (”La terra dell’amore”), l’intento è offrire un’importante vetrina internazionale alla vocazione gay friendly del Brasile, da sempre nota e ora ufficialmente riconosciuta. A Rio de janeiro da diversi anni opera la prima e più importante agenzia di questo tipo in Brasile, la Rio G Travel, con recapito anche a Milano.

La manifestazione paulista, che regolarmente riunisce folle oceaniche (lo scorso anno furono tre milioni e mezzo di persone), offre quindi lo spunto per suggerire, non solo ai suoi partecipanti in arrivo dall’estero ma a chiunque sia interessato, itinerari e mete potenzialmente accattivanti. Il sito propone pacchetti di viaggio, un’agenda culturale, contenuti scaricabili e persino suonerie per cellulari. Il tutto legato alla Parata e garantito dalla Associação brasileira de turismo gls.

In una nota, il presidente di Embratur, Jeanine Pires, dichiara: «Vogliamo mostrare un Brasile multiculturale, che accoglie e rispetta la diversità. Per questo, abbiamo voluto approfittare della Parata dell’orgoglio gay di São Paulo per invitare i turisti stranieri a conoscere altre città e altre regioni del nostro Paese».

L’indirizzo del sito viene divulgato attraverso azioni di mailing mirate, dedicate a operatori che in tutto il mondo lavorano nel campo Glbtt, quali associazioni, enti, giornalisti, attivisti e formatori di opinione. Tra i Paesi che maggiormente inviano in Brasile turisti del segmento in questione, secondo Embratur, le prime sei posizioni sono occupate da Stati Uniti, Argentina, Francia, Italia, Spagna e Germania.

In aggiunta agli scopi sociali della campagna, rivolti al riconoscimento di un fenomeno ormai diffuso, ve ne sono senza dubbio altri più direttamente economici. Ai promotori dell’iniziativa e a tutto il settore turistico, infatti, non è sfuggito come il cliente “omo” abbia un potere di acquisto molto superiore rispetto a quello “etero”. I visitatori stranieri Glbtt del Brasile vi spendono oltre 200 dollari al giorno contro una media generale di 74, ancora una volta secondo informazioni fornite da Embratur.

(A. Forni)

Lascia un commento »»

Musibrasil Radio
Musibrasil Radio