Almanacco di Mpb / 8

Ottava puntata (doppia) 13 – 26 aprile (a cura di Sambacik)
13 aprile
1918 - Nasce a Rio de Janeiro la cantante compositrice Marília Batista (Marília Monteiro de Barros Batista). Nipote del poeta Luís Monteiro de Barros, cominciò da bambina a suonare la chitarra e a comporre. Il 29 agosto 1930 - a 12 anni - fu portata dal giornalista Lauro Sarno Nunes (padre di Max Nunes), ad esibirsi al Cassino Beira-Mar, cantando canzoni sertanejas, sambas, cateretês e le sue prime composizioni .
Josué de Barros (lo scopritore di Carmen Miranda), che la vide, gli offrì lezioni di chitarra gratuite per sei mesi, lei poi preferì passare ad un insegnamento classico sentendo la vocazione di essere concertista.
Nel 1931, conosce Noel Rosa, Hekel Tavares, Luiz Peixoto, Almirante e Bando de Tangarás. L’anno seguente, accompagnata da João Martins (bandolim) e Rogério Guimarães (chitarra), registra per la Victor il suo primo disco.
Nel 1933, su invito di Almirante, partecipa, a lato di Sílvio Caldas e Ary Barroso, allo show Broadway Cocktail; l’anno successivo è alla radio (Philips) assieme a Noel Rosa nel “programa Casé”. Con Noel duetterà in “De babado” (Noel Rosa e João Mina) e “Cem mil réis” (Noel Rosa e Vadico), “Quem ri melhor” (Noel Rosa), “Quantos beijos” (Noel Rosa e Vadico) etc.
A 22 anni è la “Princesinha do Samba”.
Dopo una pausa di 5 anni - causa …matrimonio - torna continuando con buoni successi fino agli anni ’70. Tra i suoi meriti, il maggiore è senz’altro quello di aver divulgato l’opera di Noel Rosa. Muore a Rio il 9 luglio 1990
1921- Nasce a Rio de Janeiro l’icona del samba carioca, Dona Ivone Lara
(Yvonne Lara da Costa), dotata di una meravigliosa voce lirica ed elogiata da Heitor Villa-Lobos che la induce, orfana, ad aggiungere il termine “Dona” (padrona, ndr) al suo nome. Divenne cantante professionista solo negli anni ’70, dopo aver fatto di tutto nella vita.
Tra le sue esperienze quella di assistente a Nise da Silveira, il medico pioniere nella utilizzazione dell’arte per il trattamento dei deficienti mentali.
Dona Ivone, componeva e partecipava a corali (alcuni sotto la direzione di Villa-Lobos) già a 12 anni di età, fu la prima donna a comporre samba-enredo e suonava il cavaquinho allo “Chorão de Saraus” frequentato da nomi come Pixinguinha e Candinho Trombone.
Il samba era nel suo destino, suo suocero fu presidente di “Prazer da Serrinha”, embrione dell’Império Serrano, scuola della quale Dona Ivone é una bandiera.
Quando le donne non erano ancora ammesse nell’ala dei compositori, lei mandava i suoi samba nella “quadra” a mezzo intermediari tra i quali Mestre Fuleiro, leggendario direttore di armonia della scuola.
Ultra ottantenne conserva una voce cristallina e, con le ampie vesti bianche, una presenza scenica invidiabile.
1960 - Nasce no Rio de Janeiro la cantante e compositrice Dulce Quental. Ex-vocalista della banda Sempre Livre - all’inizio degli anni ’80 - Dulce lancia il primo disco “Délica”, miscelando pop, jazz e bossa nova.
Nel 1987, è la volta di “Voz Azul”, prodotto da Herbert Vianna (partecipa nel progetto “Kaleidoscópio”) e l’anno dopo il terzo disco solo, “Dulce Quental”, con musiche di Arnaldo Antunes e Roberto Frejat (Onde Mora o Amor), Arrigo Barnabé (Numa Praia do Brasil), Itamar Assumpção (Mulher Dividida), Cazuza e George Israel (Inocência do Prazer) e Humberto Gessinger (Terra de Gigantes).
Come compositrice ha lavorato per artisti quali: Nico Rezende, Leila Pinheiro, Capital Inicial, Daúde. Nel 2004, dopo 15 anni, lancia il 4° disco “Beleza Roubada”, molto apprezzato dalla critica.
14 aprile
1852 - Nasce a Rio de Janeiro, Henrique Oswald. Figlio di immigrati con padre svizzero-tedesco e madre italiana che lo introdusse alla musica. Studiò a Firenze, e vinse una competizione pianistica indetta dal quotidiano Parigino Le Figaro nel 1902. Dal 1903 al 1906 diresse l’”Instituto Nacional de Música” di Rio de Janeiro, dove morì il 9 giugno 1931.
1930 - Carminha Mascarenhas (Cármina Allegretti), cantante discendente di italiani, nasce a Muzambinho nel Minas Gerais.
Trasferitasi a São Paulo, cambia di nuovo per Poços de Caldas (MG), dove insegna e inizia a cantare come contralto nella corale della chiesa.
Inizia la sua carriera artistica come crooner del gruppo di José Maria, a lato del pianista Raul Mascarenhas, col quale si sposa nel 1952.
Da questa relazione nascerà il sassofonista Raul Mascarenhas Jr., che si sposerà con la cantante Fafá de Belém, dai quali nascerà Mariana, anch’essa cantante!
Registra il primo disco e si esibisce in case notturne e in radio fino a farsi notare in una sostituzione di Nora Ney al Copacabana Palace. Eletta, assieme a Sylvia Telles, “Cantora Revelação do Ano” e contrattata dalla Rádio Nacional, per il programma “Nada além de 2 minutos”, prodotto da Paulo Roberto.
Nel 1956 lascia il marito, si esibisce in Uruguay, Argentina e Paraguay, partecipa a dischi, incide 78 giri fino al suo primo LP solo nel 1959, “Carminha Mascarenhas”, dove registra la canzone “Eu não existo sem você”, di Tom Jobim e Vinícius de Moraes.
Partecipa per tutto il 1960 allo show Ary Barroso, a lato del compositore e dei Os Cariocas; compone con Dora Lopes “Toalha de mesa”, un omaggio a São Paulo interpretato da Noite Ilustrada, e Samba da madrugada, considerato l’inno dei bohèmios carioca degli anni ‘60 e ’70.
Negli anni ’80 scrive e interpreta lo spettacolo “Carnavalesque2” e si trasferisce a Teresópolis (RJ), continuando occasionalmente a fare shows.
Nel 1999, festeggia i 50 anni di carriera in uno spettacolo organizzato dalla Associação Brasileira de Imprensa.
1947 - Nasce a Cachoeiro de Itapemirim (Es), il cantante e compositore Sérgio Moraes Sampaio. Dopo aver iniziato in radio si trasferisce a Rio dove lancia a fianco di Raul Seixas l’album “Sociedade da Grã-Ordem Kavernista” e ottiene qualche successo che non alimenta perché troppo “occupato” a seguire la “bohème” carioca.
L’abuso di alcool gli “regala” il titolo di “maldito da Mpb”. Cambia diverse case discografiche e registra un album indipendente “Alcoólatra”. Esce dal vizio solo negli anni ’90 ma, nel 1994 dopo aver festeggiato a Rio il suo 47° compleanno, assieme agli amici Sérgio Natureza, Chico Caruso e Luíz Melodia, si spegne il 15 maggio, a causa di una crisi acuta di pancreatite.
Nel 2006, Zeca Baleiro produce il disco “Cruel”, con 12 canzoni inedite rimasterizzate, di Sérgio Sampaio.
1981 - Muore a Rio de Janeiro lo strumentista compositore Vitor de Assis Brasil.
15 aprile
1915 - Nel sobborgo Lins de Vasconcelos a Rio, nasce il cantante Gilberto Alves Martins. Fuggito di casa a soli 12 anni, vivrà di lavoretti appassionandosi intanto alla musica e incontrando Jacó do Bandolim, anch’esso ragazzo, che diventerà suo grande amico.
Si esibisce in serestas frequentando i cabaret di Lapa e il Café Nice, conoscendo il Grande Otelo e Sílvio Caldas.
A 20 anni lo nota Almirante, che lo invita al Rádio Clube do Brasil dove inizia a cantare quasi gratis. Poi passa a Rádio Guanabara, registra il primo disco, e il suo primo successo: Tra-lá-lá, del 1940, per la Odeon, seguito da tanti altri.
Nel 1948 passa all’etichetta Victor, registrando il successo carnevalesco Rosa Maria (Aníbal Silva e Éden Silva), poi si sposa con Jurema Cardoso e si trasferisce a Rádio Tupí, dove lavora fino al pensionamento nel 1970.
Nel 1975 festeggiò 40 anni di carriera e terminò la sua vita esibendosi nelle churrascarias assieme a cantanti della cosiddetta “velha guarda”.
Muore a Jacareí, São Paulo, il 4 aprile 1992.
16 aprile
1921 - Luís Antônio (Antônio de Pádua Vieira da Costa), compositore e paroliere, nasce a Rio de Janeiro. Iniziò a scrivere musica nell’accademia militare e parteciperà anche alla campagna militare in Italia della Força Expedicionária Brasileira nel 1945.
Tornato in Brasile, iniziò a comporre professionalmente incontrando il successo nel 1951 con il samba carnevalesco “Sapato de pobre! (con Jota Júnior). Poi una serie di sambas romantici come “Menina moça“, “Mulher de 30“, “Poema do adeus”, con Djalma Ferreira, Recado, Lamento, Devaneio e altri, quasi tutti interpretati da Miltinho.
Suo ultimo successo fu il samba Eu bebo sim (con João do Violão), interpretato da Elizeth Cardoso, nel 1973.
1938 - Nasce a São Paulo il compositore, arrangiatore e maestro d’orchestra, Julio Medaglia. Dopo la guerra va a studiare a Friburgo alla Musikhochschule e privatamente con Pierre Boulez, Karlheinz Stockhausen, e Sir John Barbirolli, del quale diventa assistente.
Al ritorno in Brasile, nel 1966, si costruisce una solida reputazione come maestro d’orchestra e arrangia e compone musiche per film, molte delle quali per la Tv tedesca e commedie teatrali.
E’ direttore artistico di Rede Globo, e fondatore e direttore dell’Amazonas Filarmônica, di Manaus, e scrive “Belle Epoque en Sud-America”, per il Bläserquintett della Berlin Philharmonic
1944 - Sebastião Tapajós nasce a Santarém (Parà) ed è un violinista e compositore con studi al Conservatorio di Lisbona e all’Istituto di Cultura Hispânica di Madrid.
Ha suonato con: Hermeto Paschoal, Zimbo Trio, Waldir Azevedo, Paulo Moura, Sivuca, Gerry Mulligan, Astor Piazzolla, Oscar Peterson, Paquito D’Rivera, Maurício Einhorn e Joel do Bandolim.
Nel 1998 ha realizzato la colonna sonora del film “Lendas Amazônicas” ed è abbastanza famoso in Europa per le numerose tournée, soprattutto in Germania. Da sentire “Instrumental No Ccbb” con Gilson Peranzzetta, Maurício Einhorn e Paulinho Nogueira del 1993.
17 aprile
1914 - Nasce a Rio de Janeiro il giornalista, critico musicale e storico della Mpb, Lucio Ranger. Fondatore della “Revista da Musica Popular” pubblicata dal 1954 al 1956. Morirà il 13 dicembre 1979.
1945 - Nasce a Fortaleza (Ce) il compositore cantante José Ednardo Soares Costa e Souza. Nel 2002 ha registrato con Belchior e Amelinha il cd “Pessoal do Ceará”, con sue vecchie composizioni.
18 aprile
1945 - Il compositore Sidney Miller (Sidney Álvaro Miller Filho), nasce a Santa Teresa, Rio de Janeiro.
All’inizio della carriera viene paragonato al debuttante Chico Buarque e assieme (4 brani Chico, 5 Sidney) firmarono il disco Vento de Maio di Nara Leão del 1967.
Poi fu quarto al I° Festival de Música Popular Brasileira con Queixa, composta com Paulo Thiago e Zé Keti e interpretata da Ciro Monteiro.
Comporrà anche con Caetano Veloso e Gilberto Gil la colonna sonora per il lavoro teatrale “Arena conta Tiradentes” e conquista vari premi scrivendo per Paulinho da Viola, Gal Costa, Nara Leão, Mpb-4, Gracinha Leporace, Jards Macalé.
Mentre lavora per la Funarte (fondazione governativa per la promozione dell’arte, ndr) muore prematuramente a 35 anni, il 16 giugno 1980 e la sala nella quale lavorava si chiamerà Sala Funarte Sidney Miller e verrà trasformata in un teatro.
1918 - Nasce a São Paulo il cantante e compositore Vicente Paiva che iniziò come pianista a Santos nel 1926 e proseguendo a Rio de Janeiro, nell’orchestra di Simon Bountman.
A soli 11 anni esordisce come cantante coi samba Beijar não é pecado (Oscar Cardona), Mulher (Pascoal Barros), e il samba-canção Machuca (Donga e De Chocolat). E’ direttore musicale del Casinò di Urca tra il 1934 e il 1945, epoca nella quale vi vennero realizzati i primi grandi shows della “noite carioca”. Nel 1935 compone con Nelson Barbosa la famosa Marcha do Cordão da Bola Preta rilanciata con il testo modificato per il Carnevale del 1962.
Poi seguirono altri grandi successi carnevaleschi fino al samba-batuque “Diz que tem…” (com Aníbal Cruz), e “Voltei pro morro” e “Disseram que voltei americanizada” interpretati con enorme successo da Carmen Miranda.
Poi brani per Dircinha Batista, Dalva de Oliveira. Il governo della Repubblica Federale Tedesca lo invita al Festival di Berlino nel 1961.
Muore a Rio de Janeiro il 18 febbraio 1964.
9 aprile
1914 - Nasce a Recife (Pe) il compositore Armando Cavalcanti de Albuquerque. Fece carriera militare pensionandosi col grado di generale ma, la sua passione era comporre musica, spesso anche in maniera ironica e di satira politica. Collaborerà con Klécius Caldas, David Nasser e Luiz Antônio e farà cantare le sue musiche a: Dick Farney, Nuno Roland, Dalva de Oliveira, Luiz Gonzaga, Gilberto Alves, Dircinha Batista, Heleninha Costa, Linda Batista, Miltinho, Ângela Maria.
Suoi maggiori successi saranno: “Feliz natal” e le marcie “Maria Candelária”; “Maria escandalosa”; “A lua é dos namorados”; “A lua é camarada”; “Cigarro de paia”; “Boiadeiro”; “Máscara da face”; “Piada de salão” e “Somos dois”.
Morirà a Rio de Janeiro il 15 maggio 1964.
1941- Nasce a Cachoeiro do Itapemirim (Es), Roberto Carlos Braga, cantante e compositore capixaba (dello Stato Espirito Santo, ndr), considerato re della gioventù degli anni ‘60 e leader della “jovem guarda”. Nel 1964 lancia il primo disco di successo: “É Proibido Fumar”, al quale segue l’anno dopo “Jovem Guarda” che batte tutti i record di vendita e contiene la celebre “Quero que vá tudo pro inferno”.
A 12 anni Roberto Carlos si trasferì a Niterói iniziando a suonicchiare il rock’n'roll che veniva dagli Stati Uniti. Nel 1957 formò (assieme anche a Tim Maia) il gruppo “Os Sputniks”. Poi “The Snakes”, col fratello Erasmo col quale partecipa al programma “Clube do Rock” nella Tv Continental.
Nel 1961 lancia il primo Lp, “Louco por Você” e poi comincia a investire, con l’aiuto dell’etichetta Cbs, nel mercato della musica giovane con testi come “Splish splash”, “O calhambeque”, “É proibido fumar” e altre che ammiccavano ad una gioventù ribelle, creando il primo movimento rock Brasiliano, la “Jovem Guarda”.
La “Jovem Guarda” è una variazione più leggera del rock anglo-americano, con testi romantici e fu un movimento musicale in contrapposizione polemica alla “Velha Guarda”. Il movimento fu comunque criticato per firmare musiche slegate dalla realtà sociale e politica, perse popolarità e venne soppiantato negli anni ’70 dal rock pesante anche se, negli anni ’90, verranno riproposte canzoni della Jovem Guarda riregistrati da gruppi rock come i Titãs, con grande successo tra i giovani.
Fine anni ’60, conquista il pubblico italiano e - nel 1968 - vince il Festival di Sanremo, cantando, in coppia con Sergio Endrigo, il brano “Canzone Per Te”.
Negli anni ‘70, Roberto Carlos cambia stile diventando il cantante romantico che è tuttora. Ed è una serie ininterrotta di grandi successi tra i quali si distinguono (soprattutto al botteghino): “Detalhes”, “Emoções”, “Café da manhã”, “Força estranha”, “Guerra dos meninos”, “Fera ferida”, “Caminhoneiro”, “Verde e Amarelo” fino a “Nossa Senhora” nel filone religioso.
Dal 1961 lancia un disco all’anno (tranne nel 1999 a causa della malattia e poi della morte della moglie Maria Rita) per lo più a Natale.
Nel 1994 raggiunse i 70 milioni di dischi venduti, con migliaia di shows ed uno dei Fans club più grandi del mondo.
20 aprile
1915 - Aurora Miranda da Cunha nasce - a Rio de Janeiro - col dono del canto. Prima di compiere 18 anni il compositore e violonista Josué de Barros (talent scout di sua sorella Carmen Miranda), la fa esibire con successo a Rádio Mayrink Veiga; notata, passa a al “Programa Casé” di Rádio Philips, e, nel 1933, alla Odeon, cantando assieme a Francisco Alves la marcha “Cai, cai, balão” di Assis Valente e il samba Toque de amor.
ancia com grande successo il fox-trot “Você só… mente” di Noel ed Hélio Rosa ) e comincia ad esibirsi assieme a Carmen Miranda in radio e teatri. Nel 1934 ottiene grandi consensi e il suo maggiore successo, la marcha di André Filho “Cidade maravilhosa” in duo con l’autore, ottenendo il secondo posto nel Carnevale del 1935 e che diventerà nel 1960 l’inno ufficiale del vecchio Stato di Guanabara.
Esordì nel cinema nel 1935 nel film “Alô, alô, Brasil” di Wallace Downey, João de Barro e Alberto Ribeiro, nel quale cantava Cidade maravilhosa e Ladrãozinho (di Custódio Mesquita). Nel 1936 è la volta del film “Alô, alô, Carnaval” di Ademar Gonzaga, dove canta in coppia con Carmen Miranda e da sola.
Poi una serie ininterrotta di successi, al carnevale, in Argentina e negli Stati Uniti dove si trasferisce subito dopo aver sposato Gabriel Richaid nel 1940. Lavora per Walt Disney, si presenta in radio a lato di Rudy Valee e Orson Welles, e realizza spettacoli al Teatro Roxy e al club Copacabana di New York.
Torna in Brasile nel 1952 e continua ad esibirsi con successo fino al 1995 quando esegue un omaggio a Carmen Miranda al Lincoln Center di New York. Muore a Rio de Janeiro il 22 dicembre 2005.
21 aprile
1946 - Gilson Peranzzetta (Gilson José de Azeredo Peranzzetta) nasce da una famiglia di musicisti a Rio de Janeiro. A 9 anni cominciò a studiare fisarmonica, poi piano fino al cominciare la carriera, nel 1964, accompagnando artisti quali: Simone, Gal Costa, Elizeth Cardoso, Gonzaguinha, Joanna, Edu Lobo e Ivan Lins.
Indicato dal produttore Quincy Jones come uno dei migliori arrangiatori del mondo, Gilson Peranzzetta, ricevette numerosi premi, tra i quali il Premio Sharp della Musica come migliore arrangiatore, miglior compositore e miglior interprete. Negli ultimi 20 anni ha lanciato 20 dischi suoi e più di cento registrati per altri come pianista, produttore e arrangiatore. Manhã de Carnaval, suo ultimo disco del 2005 è stato lanciato contemporaneamente in Brasile, Argentina e Spagna.
22 aprile
1893 - Gastão Marques Lamounier, compositore, nacque a São Paulo per poi trasferirsi a Rio a soli 5 anni al seguito della famiglia. Studioso di legge prendeva intanto lezioni di piano col professor Pizzarrone, per poi conoscere nel suo soggiorno in Svizzera negli anni ’10 Franz Lehár (1870-1948), componendo uno “xótis”, Mimi.
Entrò in radio nel 1929, introdotto dal grande cantante Albenzio Perrone, che fu il maggior interprete delle sue musiche. Compose anche i tanghi di successo Renúncia e Arrependimentodisco interpretati da Gastão Formenti e il famosissimo valzer “Nossa Senhora da Luz”.
Nel 1972 il cantante della “Jovem Guarda” Paulo Sérgio, rilanciò la sua opera in ritmo moderno. Nella fine della sua vita si allontanò dal piano a causa del morbo di parkinson e si dedicò a comporre musiche religiose.
Morì a Rio de Janeiro RJ, il 28 gennaio 1984.
1947 (?) - Il pianista Arnaldo Cohen, noto per i virtuosismi nei concerti di una carriera condotta quasi esclusivamente negli Stati Uniti, viene alla luce a Rio de Janeiro il 22 aprile di un anno imprecisato e mai dichiarato ma sicuramente attorno alla fine degli anni ’40!
E’ regolarmente invitato come solista dalle maggiori orchestre quali la Philadelphia Orchestra o a Cleveland, Los Angeles…e le sue interpretazioni di Chopin strappano entusiastici apprezzamenti del pubblico.
1963 - Il governo dello Stato di Guanabara acquisisce l’Archivio Almirante. La maggior collezione di documenti sulla musica popular brasileira esistente all’epoca.
1976 - Muore a Rio de Janeiro il compositore pianista Frutuoso Viana.
23 aprile
1897 - Nasce a Cidade Nova, quartiere dove si concentrava la maggior parte della popolazione nera Rio de Janeiro il compositore, strumentista e arrangiatore fluminense, autore del classico choro “Carinhoso”, Alfredo da Rocha Vianna Filho in arte Pixinguinha (in alto nella foto, ndr), nipote di africani.
Popolarizzò l’uso degli strumenti afro-brasiliani come il tamborim, l’agogô e la cuíca.
Il nome Pixinguinha è il risultato dell’unione di due soprannomi: Pizin Dim (bambino buono nel dialetto africano parlato da suo nonno) e Bexiguinha, soprannome “guadagnato” contraendo il vaiolo.
Compone il suo primo choro “Lata de Leite”, a 13 anni e l’anno successivo esordisce come flautista professionale. Nel 1915 compone le prime orchestrazioni per cinema, teatro e circo. Nel 1917 registra il prima brano di sua composizione, il valzer “Rosa”, e, nel 1918, lo choro “Sofres Porque Queres”. L’anno seguente crea il gruppo “Os Oito Batutas” che nel 1922 va in tournée per l’Europa, portando tanto samba, swing e maxixe.
Giovanissimo, indicò a mostri sacri come Ary Barroso, la strada per impedire agli artisti stranieri di “globalizzare” il samba banalizzandolo. Nel 1937 lo choro “Carinhoso” composto nel 1923, è addizionato dai testi di João de Barro e si trasforma in uno straordinario successo, registrato da molti autori.
Nel 1962 musica il film “Sol sobre a Lama”, con testi di Vinicius de Moraes. Nel 1972 muore Betty, la sua compagna di sempre e l’anno successivo la segue morendo di infarto, a Rio de Janeiro, il 17 febbraio 1973.
1918 - Nasce a Juiz de Fora (Mg) il compositore, cantante, Geraldo Teodoro Pereira, grande sambista che si trasferì a Rio de Janeiro nel 1930. Ancora ragazzo componeva samba per la scuola Unidos de Mangueira e prendeva lezioni di chitarra da Cartola e Aloísio Dias. Lavorando come autista della nettezza urbana di giorno, frequentava la notte il Café Nice, punto di incontro dei sambisti della boêmiem carioca.
Assieme a Nelson Teixeira compose, nel 1939, il samba “Se você sair chorando”, interpretato da Roberto Paiva, poi “Acertei no milhar” cantato da Moreira da Silva fino all’importante incontro col cantante Ciro Monteiro.
Collabora con la Rádio Nacional, partecipa nel 1944 al film “Berlim na batucada”, di Luís de Barros, e poco dopo conosce il grande successo con “Falsa baiana” interpretata da Ciro Monteiro, seguita dall’altrettanto famosa “Bolinha de papel” cantata dai quattro “Anjos do Inferno” nel 1945 e dal trionfo “Que samba bom” del 1949 e da “Escurinha” nel 1951.
Nel 1952 participò al film “O rei do samba”, di Luís de Barros. E nel 1954 uscì il suo ultimo successo “Escurinho” per Ciro Monteiro.
Nel maggio 1955, a soli 37 anni, interromperà per sempre la sua grande innovatrice carriera che rivivrà in decine di successive nuove registrazioni ad opera di artisti quali João Gilberto (Bolinha de papel); Paulinho da Viola (Você está sumindo); poi da João Nogueira, Elton Medeiros, Monarco, Jackson do Pandeiro, Chico Buarque (Sem compromisso nel 1990), Gal Costa (Falsa Baiana, 1997),e Zizi Possi nel 1996.
Nel Carnevale del 1982, gli fu dedicato um omaggio com l’enredo “Geraldo Pereira, eterna glória do samba” dalla Escola de Samba Unidos do Jacarezinho.
Bucy Moreira, compositore e percussionista della “Velha guarda,”così lo descrive: “Sempre si vestiva con giacche bianche, molto elegante, una persona molto gradevole”
Moreira da Silva, cantante dice di lui: era un ragazzo allegro, gli piacevano le donne, ma aveva un difetto, gli credeva sempre.
1917 - Nasce a Limoeiro (Pe) lo strumentista, arrangiatore, compositore Severino Araújo de Oliveira, noto per essere stato il direttore della famosa Orquestra Tabajara dagli anni ’30 fino ad oggi.
L’orchestra ha registrato più di 100 dischi a 78 giri battendo ogni record di longevità, avendo tra le proprie fila cantanti quali Jamelão ed essendo l’attrazione del vecchio Circo Voador a Lapa, nella città di Rio de Janeiro, chiuso negli anni ’80 e recentemente riaperto dal ministro Gil.
Ha commemorato dieci anni fa i suoi 80 anni di fronte al gruppo, dirigendo.
1935 - Nasce a Rio de Janeiro, il batterista Milton Banana (Antônio de Souza), l’inventore del “Bossa Nova Drumming Style” col quale partecipò alla registrazione del celebre “Chega de Saudade” di Joao Gilberto oltre che ai lavori di Tom Jobim, Joao Donato, Vinicius de Moraes, Os Cariocas, Luís Eça, Johnny Alf, Roberto Menescal, Carlos Lyra, Ed Lincoln, Newton Mendoça, Claudete Soares, Baden Powell, Sérgio Mendes, Luís Bonfá, Bola Sete tra gli altri.
Nel 1977, suona assieme a João Donato, nel gruppo Fogueira 3, suonando Afro-sambas. Poi fece rare esibizioni soliste fino alla morte avvenuta il 5 maggio 1999 a Rio de Janeiro.
24 aprile
1913 - I genitori italiani lo concepiscono a Rio de Janeiro, ma il cantante Carlos Galhardo (Catello Carlos Galliardi) nasce a Buenos Aires (Argentina), pochi mesi prima di trasferirsi a Sao Paulo.
Di nuovo a Rio, amava cantare da solo canzoni italiane e arie di opere, fino a che fu sentito per caso cantare “Deusa”, a casa del fratello, da Mário Reis, Lamartine Babo, Jonjoca e Francisco Alves che gli consigliarono di tentare la carriera radiofonica.
Grazie alla amica cantante Maria Fernanda entrò in contatto con Rádio Educadora (oggi Tamoio) e subito notato da discografici della Victor che lo scritturarono inizialmente in un coro e poi lanciando (1933) il suo primo disco, con i frevos Você não gosta de mim (Irmãos Valença) e Que é que há? (Nelson Ferreira) che fecero molto successo a Recife.
Registrerà poco dopo “Samba nupcial”, “Elogio da raça”, con Carmen Miranda, e il suo primo grande successo “Boas festas” che inaugurò in Brasile il genere natalizio.
Lavorò nelle emittenti Mayrink Veiga, Rádio Clube, Philips e Rádio Sociedade e, nel Carnevale del 1934, spopolò con la marcia “Carolina“.
Poi tanti successi tra i quali i valzer “Italiana”, “Apenas tu”, “A você” e il samba “Dou-te um adeus”. Poi di seguito una carriera di successi tra radio, tv, cinema e dischi, con: la marchinha “Cadê Zazá?” , “Valsa dos namorados”,”Fascinação”, “Maringá” (1962), “Chão de estrelas”, “Uma voz e um violão”, con Nancy , 1971, “Se esta rua fosse minha”, e “Casinha pequenina”. Morì a Rio de Janeiro il 26 luglio1985.
Dopo Francisco Alves, fu il cantante che registrò il maggior numero di 78 giri con circa 570 canzoni; era “O rei da valsa”.
25 aprile
1910 - Nasce a Laranjeiras, Rio de Janeiro il compositore, cantante e pianista Custódio Mesquita de Pinheiro, da due genitori pianisti non professionisti. La sua prima composizione fu “O amor é um prejuízo”, samba-canção edito nel 1930 - senza successo - quando già suonava nella Rádio Clube do Brasil, Rádio Mayrink Veiga e Rádio Philips e in una scuola di danza.
Due anni dopo una sua composizione era scelta da Sílvio Caldas (Dormindo na rua) e compose con Noel Rosa il samba “Prazer em conhecê-lo” cantato da Mário Reis.
Poi Aurora Miranda scelse la sua marcha “Se a lua contasse”, successo nel Carnaval del 1934.
Da questo momento la sua produzione sarà registrata da cantanti quali: Carmen e Aurora Miranda, Mário Reis, Sílvio Caldas, Carlos Galhardo e Orlando Silva. Musicò riviste e spettacoli teatrali, fece tournée in Argentina come pianista, fu direttore artistico di Rádio Clube do Pará.
Nel 1943 iniziò a collaborare con successo con Evaldo Rui ed all’apice del successo morì di crisi epatica il 13 marzo 1945.
1923 - Riconosciuto come il grande nome del samba paulista assieme a Adoniran Barbosa, Paulo Emilio Vanzolini nasce a São Paulo, dividendo la sua vita tra la compsizione di grandi successi quali “Ronda” e “Na Boca da Noite” e il suo lavoro scientifico nel campo medico.
Senza saper suonare strumenti, Paulo si abituò a cantare le sue composizioni per i musicisti amici che le musicavano e così tante delle sue composizioni cambiarono “padrone” con poco danno per la sterminata produzione dell’autore.
Nel 2003 fu lanciata l’antologia della sua opera (52 sambas) dalla casa discografica “Biscoito Fino” con la partecipazione di gruppi recenti di samba e choro quali:
Trovadores Urbanos, Bando de Macambira, Seresta & Companhia, Entre Amigos e o Choro, e Nosso Choro, tutti di São Paulo; in più i cantanti della notte paulistana Ventura Ramirez e Ana Bernardo e artisti come Chico Buarque, Paulinho da Viola e Martinho da Vila.
1932 - Agostinho dos Santos, cantante e compositore - pilastro della bossa nova - nacque nel quartiere italiano Bixiga, a São Paulo e cominciò la carriera artistica come crooner dell’orchestra di Osmar Milani, nel locale Avenida Danças a Sao Paulo, per poi essere contrattato da Rádio América prima e nel 1955 da Rádio Nacional e poi Rádio Mayrink Veiga a Rio, assieme a Ângela Maria e Sylvia Telles con l’accompagnamento della Orquestra Tabajara.
Lo stesso anno registrò “Meu benzinho” (versione di My Little One, di Frankie Lane), suo primo successo. Voce limpida, lanciò nel 1956 “Uma voz e seus sucessos”, con brani di Tom Jobim e Dolores Duran, con il successo samba-canção “Estrada do sol”. Dopo questo disco Tom Jobim e Vinícius de Moraes lo invitarono ad essere l’interprete della colonna sonora del film Orfeu do Carnaval, di Marcel Camus, nel quale fu accompagnato da João Gilberto. Ricevette il trofeo Disco de Ouro negli anni 1956, 1957, 1958 e 1959.
Nel 1959, registra “Eu sei que vou te amar” di Tom Jobim e Vinícius de Moraes e Fim de caso di Dolores Duran; poi nel 1960 “Céu e mar” di Johnny Alf, “O amor em paz” di Tom Jobim e Vinícius de Moraes. Poi: “O amor e a rosa”, “O barquinho”, “Samba em prelúdio”.
Nel 1962, partecipò al Festival de Bossa Nova, alla Carnegie Hall di New York e poi fece numerose tournée in Chile, Uruguay, Argentina, Venezuela, México, Italia, Portogallo, Germania, Africa e Usa. In Italia si esibì a lato di Caterina Valente. Una delle sue ultime registrazioni fu “Avião”, quasi profetico visto che poco dopo, il 12 luglio 1973, morì in un incidente aereo nei dintorni dell’aeroporto di Orly, a Parigi.
Nel 2002 al Teatro Rival di Cinelandia, Rio de Janeiro, la sua città gli tributa un grande saluto per i suoi 80 anni’ Suonerà fino a poche settimane prima della morte, il 6 aprile 2006.
1957 - A Rio de Janeiro nasce il chitarrista Maurício Carrilho (Maurício Lana Carrilho), da una famiglia di musicisti particolarmente legata allo choro. La sua esperienza professionale inizia nel 1977, nel gruppo Os Carioquinhas, per poi entrare nei Camerata Carioca di Radamés Gnattali con i quali incide 4 dischi.
Negli anni ’90 forma il “trio” con Pedro Amorim e Paulo Sérgio Santos, con grande successo di critica. Lavora come arrangiatore e chitarrista a fianco di: Joyce, Elizeth Cardoso, Nara Leão, Chico Buarque, Miúcha, Francis Hime, Paulo Moura, Paulinho da Viola e molti altri. Ma continuerà sempre a coltivare la sua passione per lo choro.
1965 – A Rio de Janeiro viene inaugurata la Tv Globo.

