B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

Brasile, la xenofobia sbarca in Rete

                                          

«É incrível ver a reacao das pessoas. É incrível ver um povo brasileiro que nao sabe mais avaliar situacoes de forma coerente. Perdemos a sensibilidade de analisar situacoes com frieza. A xenofobia, sentimentos de discriminacao e o desejo de justica “olho por olho, dente por dente” prevalece.

Anos de historia e ajuda mutua entre duas nacoes sao praticamente ignorados por todos. So falta pedirem ao governo que declarare guerra a Espanha. Nao entendo de onde vem tanto odio nazista. Essa historia de que brasileiro é o povo mais maravilhoso do mundo e mais hospitaleiro é coisa de quem nunca viajou pelo mundo, nao enxerga a realidade e nao passa de um patriota narcisista».

Lo scritto che ho sopra riportato, a firma di Alexander Wapf,  è tratto dal sito del quotidiano paolista “Folha de São Paulo”, e rappresenta solo uno tra i tanti commenti che sono stati inviati dai lettori agli articoli dedicati al “conflitto degli aeroporti” (di cui può leggersi al seguente link) che sta opponendo Spagna e Brasile.

E’ uno dei pochi che condivido, se non altro perché mette in luce l’imbarbarimento civile che simili controversie possono provocare se non si riesce a risolverle in tempo. Il lettore della Folha ci pare, infatti, quasi voler reagire ai tanti interventi che sprizzano xenofobia, volontà di discriminazione e desiderio di applicare la cosiddetta legge del taglione.

Più sotto quindi lo traduciamo, per i nostri lettori meno pratici con la lingua portoghese.

«E’ incredibile vedere la reazione delle persone. E’ incredibile osservare un popolo brasiliano che non sa più valutare le situazioni in forma coerente. Abbiamo perso la sensibilità di analizzare situazioni con freddezza. Prevalgono la xenofobia, sentimenti di discriminazione, ed il desiderio di giustizia “occhio per occhio, dente per dente”.

Anni di storia ed aiuti reciproci tra le due nazioni sono praticamente ignorati da tutti. Ci manca solo che si chieda al Governo di dichiarare guerra alla Spagna. Non capisco da dove viene tanto odio nazista. Questa storia secondo cui quello brasiliano è il popolo più meraviglioso al mondo e quello più ospitale è cosa di chi non ha mai viaggiato per il mondo, non mette al fuoco la realtà, e non è nient’altro che un patriota narcisista».

(Francesco Giappichini).

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