A Milano il colosso brasiliano del freddo

Embraco, impresa brasiliana leader mondiale nel campo dei compressori ermetici, partecipa alla 36ª edizione di “Mce - Mostra convegno expocomfort”, kermesse biennale che da oggi al 15 marzo riunisce presso Fiera Milano, polo di Rho, i più importanti operatori internazionali del settore refrigerazione, condizionamento e ventilazione. Al suo interno, si svolge anche “Next energy”, salone dedicato all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.
La novità della multinazionale verdeoro, per l’occasione, sarà un nuovo modello di compressore compatto ad alta performance, chiamato “Vemy”, applicabile a frigoriferi e congelatori. Utilizza la tecnologia Vcc, che tramite un controllo elettronico varia la capacità di refrigerazione a seconda della necessità e delle condizioni climatiche, economizzando fino al 40 per cento di energia.
Embraco partecipa alla rassegna milanese per la seconda volta, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza sul mercato europeo e sviluppare una nuova rete commerciale. Alta tecnologia, presenza globale, efficienza energetica, innovazione e responsabilità sociale sono le sue parole d’ordine.
Oltre al Vemy, verrà presentata al pubblico italiano una linea completa di prodotti per la refrigerazione comprendente soluzioni per il settore industriale con potenza superiore a 1,5 hp, nuovi modelli di unità di condensazione e apparecchi compatibili con l’uso sia di gas refrigeranti naturali, come propano e isobutano, che di co2.
La Empresa brasileira de compressores, fondata nel 1971, ha sede a Joinville, nello Stato di Santa Catarina. Dopo la fusione con Multibrás S.A., avvenuta nel 2006, in Brasile è passata ad operare come Whirlpool S.A. Il suo market share mondiale è del 20 per cento, la capacità produttiva di 27 milioni di compressori/anno, gli addetti oltre 10mila. Embraco è presente su 80 mercati. Tra le sue fabbriche all’estero, oltre a quelle molto importanti in Slovacchia e in Cina, vi è anche l’impianto italiano di Riva presso Chieri (TO).
L’azienda è tra i firmatari del Patto globale delle Nazioni Unite, cui hanno aderito grandi imprese mondiali e istituzioni impegnate nella promozione dell’inclusione sociale e della sostenibilità ambientale, nella riduzione delle disuguaglianze e nella prevenzione degli infortuni sul lavoro. Tema, quest’ultimo, tristemente d’attualità nel nostro Paese.
(A. Forni)

