Pramil, il Viagra dei poveri
Chi é convinto che in Brasile contrabbando, falsi e pirateria si limitano a cd, dvd, abbigliamento e generi alimentari, si sbaglia di grosso. Infatti tra i vari “mercati neri” uno dei piú fiorenti riguarda un farmaco. Giá l’avrete immaginato: é quello destinato alla cura della disfunzione erettile.
È il Pramil, che potremmo ribattezzare il Viagra dei poveri. Tra le bancarelle dei mercati dell’intero Brasile lo si puó trovare facilmente all’abbordabile prezzo di 5 real, che tutt’al piú possono salire a 6, nel caso vi facciate guidare da altri nella peraltro non probitiva ricerca.
(Il Viagra é invece reperibile a costi che variano tra i venticinque ed i trenta real, ndr). É prodotto dall’azienda farmaceutica paraguayana Novophar - División de la quimica farmaceutica s/a, sita nella capitale Asunción, e contiene lo stesso principio attivo del Viagra, cioé l’ormai arcinoto citrato di sildenafil (da qui la denominazione di «generico del Viagra»).
Regolarmente in commercio in Paraguay, come abbiamo accennato in Brasile é proibitissimo, é spesso scatena megaoperazioni di sequestro da parte delle autoritá verdeoro, tanto roboanti, quanto nella sostanza inutili. Sotto il profilo tecnico-giuridico l’Agência nacional de vigilância sanitária (Anvisa) ne ha proibito vendita e distribuzione semplicemente perché privo delle relative autorizzazioni, mai peraltro richieste dalla casa farmaceutica paraguayana.
Non per particolari analisi scientifiche sul prodotto o specifiche controindicazioni, seppure gli specialisti dei vari rami ne sconsiglino l’assunzione, se non altro perché in caso di effetti collaterali non sarebbe possibile nessuna azione giudiziale. Tra l’altro per la Novophar ogni tentativo di esportare il prodotto all’estero sará – con ogni probabilitá – vano, dato che notoriamente la licenza per il citrato di sildenafil é ben stretta nelle mani della statunitense Pfizer.
Prima di chiudere due piccole curiositá; la prima fa riferimento al colore del Pramil, anch’esso azzurro. La seconda riguarda la battuta con cui in Brasile ci si burla della proibizione delle autoritá: «Perché in Brasile é probito vendere il Pramil?» «Perché era solo per mille (in portoghese pra mil, ndr) ed é finito subito».
(Francesco Giappichini).

