B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

L’adeus di Leonardo

                                                    

Tra i campioni del genere sertanejo, o forse sarebbe piú il caso di dire «popolare», o magari «romantico», non abbiamo ancora parlato di Emival Eterno Costa, classe ’63, in arte Leonardo. Tra gli artisti che si rifanno a questo filone musicale é considerato da molti quello dotato di maggior carisma, e non solo i numeri sembrerebbero dar loro ragione.

Tralasciando le decine di milioni di dischi vendute, é infatti richiestissimo dalle agenzie di pubblicitá, ed é presenza quasi fissa nei vari contenitori domenicali delle televisioni nazionali. La sua carriera artistica ha inizio nel 1981, quando col fratello Leandro abbandona la piantagione di pomodori di famiglia e sceglie la musica.

Due anni dopo i due formeranno una vera e propria dupla (coppia), e nell’arco di diciassette anni venderanno venti milioni di dischi. Tra i maggiori successi segnaliamo Pense em mim del 1991, scritto da Douglas Maio, Mário Soares e Zé Ribeiro. Questo brano, che potete ascoltare al seguente link, fu tradotto in castigliano, ripreso da altri artisti (in primis il messicano Grupo Mojado), e cosí reso popolare nell’intera America latina.

Un altra loro hit ormai patrimonio della musica brasiliana stricto sensu é Não aprendi a dizer adeus, composta da Joel Marques. (In basso potrete leggerne il testo, mentre per l’ascolto vi consigliamo il seguente link, ndr). La favola dei due fratelli del Goiás s’interromperá peró bruscamente il 23 giugno del 1998, quando José Luis Costa, cioé Leandro, morirá per un tumore fulminante al polmone.

Leonardo continuerá cosí come solista, superando negli anni la quota di dieci milioni di copie vendute.

«Não aprendi a dizer adeus

Não aprendi a dizer adeus
não sei se vou me acostumar
olhando assim nos olhos teus

sei que vai ficar nos meus
a marca desse olhar.
Não tenho nada pra dizer

só o silêncio vai falar por mim
eu sei guardar a minha dor
e apesar de tanto amor

vai ser melhor assim.
Não aprendi a dizer adeus
mas tenho que aceitar

que amores vêm e vão
são aves de verão
se tens que me deixar

que seja tão feliz.
Não aprendi a dizer adeus
mas deixo você ir

sem lágrimas no olhar
seu adeus me machuca
o inverno vai passar

e apaga a cicatriz».

(Francesco Giappichini).

Lascia un commento »»

Musibrasil Radio
Musibrasil Radio