Bugie dal carnevale, grande illusione brasiliana

Trovandoci su un mezzo d’informazione dedicato al Brasile, non potevamo esimerci dal ricordare il carnevale, simbolo riconosciuto di un paese che proprio per tale motivo, in questi giorni, vive in un’atmosfera di irreale splendore e gode di effimera popolarità a livello mondiale. Più che una rassegna di notizie, quindi, vi riportiamo di seguito una serie di «fantastiche bugie». Verissime, s’intende.
Tra i costumi preferiti dai bambini brasiliani, quest’anno, i vecchi travestimenti da Uomo Ragno, Batman e altri supereroi sembrano in deciso ribasso. La moda 2008, diffusissima anche tra gli adulti, donne comprese, è la fantasía da agente del Bope, il corpo speciale della polizia militare di Rio de janeiro specializzato in azioni di forza contro i trafficanti delle favelas, reso celebre dal film “Tropa de elite”.
A São Paulo, città non certo considerata una della capitali del carnevale ma titolare di un concorso tra scuole di samba molto seguito, ha tenuto banco la rottura del reggiseno di Sabrina Sato, madrina della Gaviões da Fiel, avvenuta durante le sfilate della notte tra venerdì e sabato. La bella discendente di giapponesi, famosa per gli improbabili reportage nel corso della trasmissione televisiva “Pânico”, ha rischiato di rimanere in mutande e solo il pronto intervento di alcuni addetti (foto) ha salvato le sue grazie da una pubblica e totale esposizione. Peraltro già avvenuta sulle patinate pagine di quasi tutte le riviste maschili brasiliane.
A Recife, Marisa Monte ha aperto le danze del più famoso carnevale del nord-est (insieme a quello della città gemella Olinda), accompagnata dal percussionista Naná Vasconcelos. La cantautrice carioca è stata qualche anno fa l’anima dei Tribalistas, i quali sarebbero prossimi a un clamoroso ritorno, secondo quanto recentemente affermato da Carlinhos Brown. La Monte, nella serata di venerdì, si è messa alla testa di un gruppo di ben cinquecento musicisti di maracatu, sfilando per le vie della capitale pernambucana ed eseguendo sei canzoni. Tra queste, “Maracatu atômico”, classico di Jorge Mautner e Nelson Jacobina, reso celebre da Gilberto Gil negli anni 70 e da Chico Science negli anni 90.
A Rio de janeiro, ovviamente, è tutto pronto per le sfilate delle scuole di samba del Grupo Especial, che scattano questa sera al sambodromo dell’avenida Marquês de Sapucaí. In campo tra piume e lustrini, all’alba di lunedì, persino il sindaco della città, César Maia che indosserà un costume rossoazzurro da guardia reale della Corona portoghese e si mescolerà ai figuranti della Mocidade Independente de Padre Miguel. Scuola alla quale, tra parentesi, ha fatto avere un contributo pubblico di 2 milioni di real e il cui tema di quest’anno è “O quinto império: de Portugal ao Brasil, uma utopia na história”.
Sempre a Rio, il musicista e produttore americano Quincy Jones e la bellissima Naomi Campbell, da qualche anno presenze fisse alla folía, hanno visitato la “Cidade do samba”, rilasciando entusiastiche dichiarazioni sull’aria di festa che si respira in città. Ma chi vincerà il carnevale? Lo ha chiesto il quotidiano “O Globo” ai suoi lettori. Mocidade Independente (22,73 per cento delle preferenze), Beija-Flor (19,13) e Mangueira (17,92) sono ai primi tre posti del relativo sondaggio e sembrerebbero le più accreditate, con São Clemente fanalino di coda (0,22 per cento). Ma si tratta di un’inchiesta più basata sul tifo che su reali valutazioni tecniche, quindi potrebbe accadere di tutto e il contrario di tutto.
A Salvador de Bahia, sono di gran voga gli zainetti termici normalmente utilizzati dagli sportivi per mantenere freschi acqua ed energetici. Durante il carnevale, servono invece a conservare allo stato gelido vodka, whisky e birra. Sul fronte artistico, poche novità. Gilberto Gil e Jorge Benjor allietano foliões e turisti dall’alto del carro Expresso 2222; Tato, leader del gruppo di forró Falamansa, passa il suo quarto carnevale consecutivo nella capitale baiana; Ivete Sangalo e Chiclete com Banana animano il circuito Barra-Ondina e Daniela Mercury mette le più belle immagini delle sue esibizioni a disposizione degli internauti sulla sua pagina Badoo.
(A. Forni)

