Brasile, al via la motorizzazione di massa
Il Brasile di quest’anno come l’Italia a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta? Quello che sta vivendo il Brasile di questi anni é un vero boom, un nuovo miracolo economico? Molti lo pensano e tanti dati lo confermano, a cominciare da quelli relativi all’esplosione del mercato dell’auto.
Ma andiamo con ordine. All’inizio dell’anno Sérgio Reze, presidente della Federação nacional da distribuição de veículos automotores (Fenabrave), fa un annuncio che ha dell’incredibile: le vendite di automobili, nel 2007, hanno superato i due milioni e trecentomia unitá, facendo registrare un incremento del 27,8 per cento rispetto al 2006.
E la corsa, sempre secondo Reze, proseguirá ancora: per l’anno appena iniziato si prevede l’acquisto di due milioni e ottocento nuove vetture, il che rappresenterebbe un rotondo piú venti per cento rispetto allo scorso anno. Inoltre secondo l’Associação brasileira das empresas importadoras de veículos automotores (Abeiva) nel 2007 le vendite di auto importate hanno avuto un incremento del 111,9 per cento rispetto ai dodici mesi anteriori.
(Si tratta del cosiddetto «carro importado», sogno e status symbol per molti brasiliani, ndr). Ed ovviamente le previsioni per il 2008 sono assolutamente rosee; tra l’altro, secondo le stime dell’associazione, dovrebbero essere importate anche trentacinque Ferrari.
Ma anche l’usato viaggia a gonfie vele: tanto per fare un esempio nello Stato di San Paolo le vendite del 2007 sono aumentate del 51,8 per cento rispetto all’anno precedente. Ed altre notizie stanno lí a confermare questa rivoluzione: la motorizzazione di massa che sta investendo il Paese verdeoro.
Per esempio questa: per la prima volta nella storia le automobili hanno sorpassato il grano come il prodotto argentino piú importato in Brasile. Oppure quest’altra: l’altissima percentuale di acquirenti di autoveicoli che entra per la prima volta nel mercato delle 4 ruote.
E sulla foto da proporvi non abbiamo avuto dubbi: cosa puó rendere l’idea del boom brasiliano meglio della locandina del bel film di Dino Risi “Il Sorpasso”?
(Francesco Giappichini).

