Dal Brasile alla Svizzera e ritorno, in trent’anni

Registrato negli studi (non ricordiamo se di Comano o di Besso) della gloriosa Rtsi, radiotelevisione della Svizzera italiana, esce in Brasile in questi giorni, con puntualità non esattamente elvetica, il dvd del concerto tenuto il 18 ottobre 1978 dai quattro moschettieri della bossa nova Jobim, Vinicius, Toquinho e Miúcha (nella foto, la copertina).
Nel paese d’origine dei protagonisti, il live della storica serie “Musicalmente” (che comprendeva Jannacci, Guccini, Dalla, Morandi e la Vanoni, tra gli altri) arriva con un ritardo di quasi trent’anni, pubblicato dall’etichetta Coqueiro verde. In precedenza, era stato reperibile per qualche tempo, solamente in allegato a riviste musicali poco diffuse.
Per i brasilofili italiani, l’uscita rappresenta forse l’occasione di ricordare con un po’ di nostalgia i tempi eroici in cui procurarsi dischi di música popular brasileira costituiva un’impresa quasi disperata. Nell’era precedente a quella delle parabole e dei decoder, la “Tivù svizzera” veniva ricevuta in alcune zone di confine. Il concerto luganese, cui qualcuno all’epoca ebbe la fortuna di assistere via etere, una volta riversato su vhs rappresentò per molti la porta d’accesso a un mondo quasi sconosciuto.
Realizzata sull’uscio di casa nostra o quasi, la registrazione era e rimane di grande valore, dato che la sua scaletta ricalca quella dei concerti della storica temporada che il quartetto tenne al Canecão di Rio de janeiro, con spettacoli regolarmente esauriti a cavallo degli anni 1977 e 1978. Accompagnati da strumentisti come Azeitona (basso), Mutinho (batteria), Georgiana de Moraes (figlia di Vinícius, alle percussioni) e Roberto Sion (flauto), i quattro suonano a cantano in un clima di assoluta convivialità, tra sorrisi, battute e dosi di whisky.
A quanti, qui da noi, se lo fossero perso, consigliamo di andare a cercare il dvd nei negozi di dischi italiani. Dove è stato recentemente riproposto, in super-offerta, a prezzi intorno ai 7 o 8 euro. Si potranno riascoltare classici senza tempo come “Tarde em Itapoã” (Toquinho/Vinícius), “Garota de Ipanema” (Jobim/Vinícius), “Águas de março” (Jobim), “Água de beber” (Jobim/Vinícius), “Wave” (Jobim), “Vai levando” (Chico Buarque/Caetano Veloso) e “Canto de ossanha” (”Vinícius/Baden Powell”).
(A. Forni)

