Il partito di Lula cambia volto?
Il Partido dos trabalhadores (Pt), quello del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, nonché una delle maggiori formazioni della sinistra del continente americano, é letteralmente in ebollizione. Lo scorso 2 dicembre si é infatti celebrato il primo turno delle elezioni per il rinnovo dei suoi vertici, a cominciare dal presidente nazionale.
Il ballottaggio, che si terrá il 16 di questo mese, opporrá il presidente uscente Ricardo Berzoini al paolista Jilmar Tatto. Berzoini, uomo di Lula e della continuitá, e forte del 43,4 per cento dei consensi, si presenta come il grande favorito, potendo contare sulla corrente maggioritaria (e piú “moderata”) che da anni guida il Pt.
Per lo sfidante, che al primo turno ha ottenuto il 20,2 per cento dei voti, non é peró detta l’ultima parola, perché tra una settimana sul suo nome convergeranno le varie correnti della tradizionalmente combattiva area di sinistra del partito. Se Berzoini si confermerá leader, la linea sará quella dell’assoluta sintonia col Governo in carica, e con Lula in particolare.
E l’aderenza sará tale che – se Lula lo chiedesse – il «partito della stella» sará prontissimo a sostenere, per le prossime presidenziali, anche una personalitá estranea al Pt. Tatto é invece l’uomo del ministro del Turismo Marta Suplicy, e la sue parole d’ordine consistono in una maggiore autonomia verso l’Esecutivo, nonché nella pretesa della «candidatura propria» di marca petista.
L’esponente del clan Suplicy non fa mistero di preferire, in vista delle presidenziali, il ministro dello Sviluppo sociale e lotta alla fame Patrus Ananias, specie dopo l’infelice uscita della Suplicy, che avrebbe sbarrato a quest’ultima ogni prospettiva. (In mezzo al caos della recente crisi aerea dichiaró infatti che i turisti debbono «rilassarsi e godere», ndr).
Sua acerrima avversaria, se dichiarasse di volersi candidare alla presidenza, sarebbe invece il ministro della Casa civile Dilma Rousseff, soprattutto per il fatto di non aver nelle vene – a suo parere – il dna del Pt (proviene infatti dal Partido democrático trabalhista).
E proprio la Rousseff é la candidata del “cuore” di Lula.
(Francesco Giappichini).

