B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

Verona, Buchechão molesta i brasiliani

                                                       

A Verona, almeno a leggere la notizia pubblicata dal portale Padova News, alcuni brasiliani sono stati gravemente molestati. Molestati nel loro sacrosanto diritto di bersi una cervejinha gelada, magari dopo aver lavorato svariate ore, per di piú lontani migliaia di chilometri da casa.

Si legge – nell’articolo ripreso da un dispaccio dell’agenzia Adnkronos – che sono stati fermati da poliziotti di quartiere (la ronda del quartierão, si direbbe in Brasile) e vigili urbani. Il tutto per l’esecuzione dell’ordinanza numero 109 del sindaco leghista Flavio Tosi (nella foto in alto).

Alcune osservazioni: se le autoritá brasiliane in Italia anziché biascicare sull’etanolo e i cosiddetti «massimi sistemi» si occupassero della tutela dei diritti umani dei propri connazionali sarebbe preferibile. E servirebbero meglio il proprio Paese. Perché in questo caso proprio di diritti umani si tratta.

Sí, il nostro caro Tosi, che d’ora innanzi chiameremo Buchechão, traducubile in italiano come “Ganascione”: qui si siamo di fronte a misure gravemente illiberali, direi staliniste, o magari talebane, lesive di diritti umani. Immaginiamoci un po’: siamo in Brasile, sulla spiaggia, e veniamo sottoposti a fermo perché beviamo una birra.

Io la riterrei una gravissima violazione dei miei diritti umani, e mi incazzerei pure. Come giá mi sono incazzato per le tragiche vicende di nostri connazionali che in Brasile sono sepolti in carcere pressoché innocenti, o che sono stati uccisi in circostanze dubbie. Ma queste sono tutte vicende che il nostro Buchechão né sa né, quel che é peggio, vuole sapere.

Prima di rimandarvi a una parte della cronaca di Padova News, vi comunichiamo di aver inviato l’articolo, per conoscenza, al quotidiano L’Arena.

«Verona: primi controlli su divieto di bere nelle aree pubbliche nel quartiere di Veronetta

Primi controlli sul rispetto dell’ordinanza del sindaco Flavio Tosi, che estende anche al quartiere di Veronetta il divieto di consumare bevande alcoliche nelle aree pubbliche. Sabato pomeriggio Vigili e Poliziotti di quartiere hanno accertato cinque violazioni all’ordinanza n. 109, in via San Nazaro, Cantarane e XX Settembre, tutte a carico di cittadini stranieri.

Complessivamente sono state controllate 22 persone. In via San Nazaro tre brasiliani di trent’anni sono stati fermati mentre bevevano birra, comperata in un supermercato poco distante, davanti al quale sono soliti stazionare in gruppo, creando disagio e disturbo ai residenti, che hanno inoltrato diverse segnalazioni.

Gli agenti hanno controllato il gruppo di brasiliani, dodici persone, risultate senza pendenze».

(Francesco Giappichini).

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Commenti

  1. Commento di zeca | 2007/12/09 alle 11:55:48

    Che l´Italia targata 2007 sia ormai il “luna park” di sfaccendati e furbetti nostrani e di importazione e´sotto gli occhi di tutti.Colpisce pero´la capacita´tutta italiota nel ricercare la famosa “trave nell´occhio altrui”con cui occultare proprie deficienze ed ataviche incapacita´organizzative.Provvedimenti come quello adottato dal neo sindaco di Verona ci coprono di ridicolo e se dovessimo affidare alle multe contro i consumatori di birra la risoluzione dei nostri malesseri nazionali saremmo allora sulla strada della prossima messa a punto del paradiso terrestre!Questa simpaticissima storiella del “vigile e della bottiglia di cervejinha gelada” e´veramente speculare,per ipocrisia e scarsa capacita´politica,a quella del povero Raponi ucciso e abbandonato dalle autorita´ brasiliane in quel di Fortaleza.L´idea ossessiva e maniacale della difesa del territorio da colui che “arriva da lontano” e´sinonimo di una fantastica propensione all´autoinganno con cui la nostra marcia societa´si illude di saldare i conti con la propria sporchissima coscienza. Dignita´personale,cultura e serieta´aiuterebbero ad eliminare le nostre miopie e quelle delle istituzioni,in Brasile ed in Italia corrotte fino al midollo!!Nulla di nuovo sotto il sole delle belle spiaggie di Fortaleza o tra i prati della stupenda Verona:a suonare la musica e´sempre la solita banda di arraffoni politici e la divinita´piu´corteggiata e´sempre quella del “dio denaro”.Lasciamo ai vigili urbani il taccuino delle multe, a noi la liberta´di ridere di fronte a certe inutili sceneggiate di albertosordiana memoria!!


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