B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

I bambini brasiliani e la tecnologia

Ci perdonerete se ogni tanto diamo i numeri, ma ci sono indagini che a volte paiono particolarmente interessanti. Come quella, di Ibope NetRatings, da cui risulta che i bimbi brasiliani sono quelli che passano più tempo collegati a internet. L’indagine commissionata da Nickelodeon, canale tv a pagamento per l’infanzia, è stata svolta su settemila bambini di dodici tra i maggiori paesi utilizzatori del web, vale a dire Australia, Nuova Zelanda, Inghilterra, Olanda, Italia, Svizzera, Germania, India, Messico, Giappone, Cina e Brasile.

I risultani arrivano proprio alla vigilia della conferenza internazionale dell’Onu sul futuro di internet, che si svolge la prossima settimana a Rio de janeiro. Il “Fórum para a governança da internet” riunirà a Barra da Tijuca, dal 12 al 15 novembre, educatori, addetti ai lavori, rappresentanti della politica, dell’industria di settore e delle associazioni non governative.

Tra i dati più significativi della ricerca, chiamata “Playground digital”, vi è quello che indica in quasi due milioni i bimbi brasiliani tra i 6 e gli 11 anni di età che accedono a internet attraverso il computer di casa, vale a dire il dieci per cento del totale degli internauti che navigano con questa modalità. L’86 per cento dei bambini entra in rete almeno tre volte la settimana, il 66 lo fa quotidianamente. Praticamente tutti utilizzano in alcuni momenti della giornata uno o più tra i seguenti strumenti: fotocamera digitale, videogame, iPod, telefono cellulare.

Riguardo a quest’ultimo, l’81 per cento dei quasi due milioni di cui sopra utilizza l’apparecchio almeno tre volte a settimana. Il 67 per cento di loro frequenta siti di incontri virtuali (i pre-adolescenti italiani che lo fanno sono il 53 per cento della fascia). Sono più di dodici gli amici virtuali, mai conosciuti di persona, che ogni piccolo brasiliano afferma di avere. E il 58 per cento dichiara di dialogare maggiormente attraverso il servizio Msn che faccia a faccia.

Riguardo alla musica, l’81 per cento la ascolta attraverso il pc. Il Brasile è primo al mondo per utilizzo infantile, in valore relativo, del web 2.0, con il 71 per cento del segmento da 6 a 11 anni. Il 38 per cento del totale carica anche contributi audio e video.

Un giovanissimo Brasile sempre più chiuso e concentrato di fronte alla telinha, lo schermo del computer, quindi. O, alternativamente, sempre più aperto verso le possibilità, anche di relazionamento sociale, offerte dalla tecnologia. Ci riferiamo, ovviamente, a quella porzione del paese, pari a meno della metà della popolazione totale, che ha accesso a internet.

Un mezzo che dimostra come il progresso, in terra verdeoro, viaggi tuttora a due velocità. 

(A. Forni)

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