Una banana alla milanese

“Banana à milanesa”, oltre che il nome di un popolare accompagnamento gastronomico brasiliano, è il titolo dell’imminente primo disco dei Selton (nella foto), band formata da quattro musicisti ventenni cresciuti a Porto Alegre e stabilitisi da qualche tempo in Europa, dopo aver lasciato il Brasile.
Attualmente i componenti del gruppo, a turno, fanno i pendolari tra Barcellona e Milano, città tra cui si dividono e nelle quali svolgono le proprie attività . La loro avventura artistica nel Vecchio continente è iniziata proprio nella capitale catalana, poco più di un anno fa, grazie a seguite esibizioni dal vivo, improvvisate all’aperto e incentrate soprattutto sul repertorio dei Beatles.
In Spagna vengono notati da Marco Drago e Gaetano Cappa dell’Istituto Barlumen, «fabbrica di suoni» meneghina con sede alla Bovisa, che si occupa di produzioni radiofoniche e edizioni musicali. Al link di cui sopra sono ascoltabili i promo delle canzoni dell’album. I Selton vengono prima proposti a Mtv e invitati a esibirsi nel programma “Italo spagnolo” di Fabio Volo. Poi arrivano in Italia per realizzare il progetto “Banana à milanesa”.
Un improbabile, surreale, insolito e geniale concept album dall’anima caustica, irriverente e goliardica, dedicato alle canzoni di Enzo Jannacci e Cochi e Renato che, grazie alla rilettura in portoghese e alla partecipazione degli autori in alcune di esse, diventa a tratti un vero e proprio spaccato di cabaret musicale italo-brasiliano. L’aggiunta di un paio di brani originali scritti dal gruppo e dall’accoppiata Cappa & Drago, poi, mantiene e riafferma lo spirito dell’iniziativa. Gli stessi Cochi e Renato hanno recentemente voluto i Selton nella loro trasmissione televisiva “Stiamo lavorando per noi“, su Rai Due.
“Banana à milanesa” sarà disponibile in Italia il mese prossimo. Abbiamo deciso di presentarvelo in anteprima, vista l’assoluta originalità della proposta. Il lavoro di produzione svolto da Barlumen Rec ci sembra giustamente rivolto a mantenere il gusto per quella che una volta si definiva “autogestione” e a conservare il clima artisticamente ruspante a cui il quartetto è abituato. Senza alcuna distribuzione alle spalle, sono stati ben millecinquecento i cd-demo da loro venduti in loco, a Barcellona, durante un anno di performance impromptu al parc Güell.
La giovane band gaúcha è già un piccolo fenomeno di culto grazie a internet e al passa-parola. È formata da Ricardo Fischmann (voce e chitarra), Ramiro Levy (chitarra e voce), Eduardo Stein Dechtiar (basso e voce) e Daniel Plentz (percussioni e voce).
Il momento storico del mondo discografico, caratterizzato da un generale anelito verso l’indipendenza, da un diffuso utilizzo della multimedialità e dallo spiccato interesse del pubblico verso gli intrecci tra lingue, generi e culture, sembrerebbe ideale per l’affermazione dei Selton, a cui va il nostro parabéns.
(A. Forni)

