Italia e Brasile per un film sugli indios
Il cileno Marco Bechis, tra i migliori «registi politici» e non solo «politici» in circolazione, nel prossimo lungometraggio racconterá, con stile epico, la dolorosa vicenda del gruppo indigeno brasiliano dei Guarani-kaiowá (nella foto un bambino di questa etnia, ndr). Tra le tribú brasiliane forse quella con cui la storia é stata piú crudele, dato che ancor oggi si cerca di debellare, con esiti incerti, la piaga dei suicidi tra gli indios piú giovani.
Si tratta di una coproduzione italo-brasiliana, sostenuta tra l’altro anche da Rai cinema, nonché dai Governi italiano e brasiliano in prima persona. Chi fosse interessato a conoscere gli appoggi, come si dice, ai piú alti livelli, puó leggere il lancio dell’agenzia Agenzia internazionale stampa estero (Aise) che sotto riportiamo.
In questa sede a noi interessa dire che “Birdwatchers” (questo il titolo della produzione) sará certamente un film di cui si sentirá molto parlare, e di cui – ne abbiamo la ragionevole certezza – non rimarremo delusi. Abbondantissimi infatti gli spunti che la storia di questi indigeni del Mato Grosso do Sul puó offrire, abbondanti quanto le qualitá che il regista di una perla come “Garage Olimpo” puó vantare.
«Cooperazione. Iniziano le riprese di “Birdwatching” co-produzione italo-brasiliana firmata da Marco Bechis sostenuta dalla Ccib
Cominceranno questo mese in Brasile le riprese del nuovo film di Marco Bechis, Birdwatchers, una importante coproduzione italo-brasiliana con la partecipazione di RAI Cinema. Per la sua importanza culturale ed economica, la Camera di Commercio Italo Brasiliana ha appoggiato ufficialmente il progetto, in collaborazione con l’Ambasciata di Brasilia, il Ministro degli Esteri italiano, l’ambasciata brasiliana in Italia, la Camera di commercio italo-brasiliana di Milano e la Ong Survival, unica organizzazione internazionale dedita esclusivamente a campagne di supporto degli indigeni che si battono per la protezione delle loro terre e tradizioni.
Il film è co-prodotto dalla italiana Classic SRL di Amedeo Pagani e dalla brasiliana Gullane Filmes, responsabile di film che negli anni hanno caratterizzato la produzione cinematografica brasiliana come “Bicho de Sete Cabeças” e “O Ano em que Meus Pais Saíram de Férias”.
Birdwatchers si propone, dunque, come occasione per unire i due Paesi in una riflessione sui rapporti umani nel mondo contemporaneo. Il film si rifà al genere epico raccontando la storia della tribù indigena Guarani-Kaiowá, che abita nel Mato Grosso do Sul. Il valore del tema affrontato e il prestigio internazionale di Marco Bechis, lo stesso regista di film come “Garage Olimpo” e “Figli-Hijos”, presentati a festival internazionali quali Cannes e Venezia, fanno di Birdwatchers un progetto speciale per creare una nuova sinergia commerciale e culturale tra Brasile e Italia.
Inoltre, il film sarà co-prodotto in base al nuovo accordo internazionale firmato di recente dai due paesi rappresentati dall’ambasciatore brasiliano in Italia, Adhemar Gabriel Bahadian, e dal Presidente della CCIB, il senatore Edoardo Pollastri».
(Francesco Giappichini)

