Italiano mitragliato, Brasile come Iraq
Non sappiamo se la Polizia militare del Ceará abbia provato invidia per le imprese di quella carioca, recentemente immortalate nel film “Tropa de Elite”, oppure se abbia vissuto un legittimo momento di euforia in seguito alla collaborazione con la Polizia italiana, recentemente annunciata da fonti del Ministero dell’Interno italiano.
Fatto sta che giorni fa a Fortaleza, come indicato dal lancio dell’agenzia Apcom sotto riportato, ha visto bene di prendere a mitragliate un’automobile con a bordo una coppia di turisti spagnoli, un italiano residente in Brasile e la moglie, tutti ovviamente innocenti, ed ignari delle ragioni dell’attacco.
Si fosse stati a Baghdad, nel bel mezzo del conflitto iracheno, la vicenda avrebbe ricordato da vicino la tragedia occorsa a Nicola Calipari. Ma in questo caso le attenuanti concedibili a Mario Lozano sono ben lungi dal poter essere concesse, anche perché secondo le prime indiscrezioni si sarebbe trattato di una vera e propria esecuzione, con l’auto giá ferma.
Alla fine della fiera il turista spagnolo, ancora con una pallottola nella spina dorsale, rimarrá per tutta la vita paraplegico; mentre per l’italiano, cui é stato frantumato l’osso del braccio, il destino sará senz’altro migliore. L’allora comandante del Pattugliamento della capitale Carlos Alberto Serra (nella foto in alto, ndr), neppure tanto a caldo, non ha trovato di meglio di dire che «il procedimento adottato dai poliziotti é stato corretto e conforme a quanto previsto dalla legge».
Non sappiamo a quale legge il colonnello si fosse riferito, perché neppure quella del Taglione ci risulta autorizzare quanto accaduto, in ogni caso il Comando ha deciso di rimuoverlo immediatamente, per sostituirlo col colonnello Sérgio Costa. Il governatore dello Stato del Ceará Cid Gomes ha chiesto scusa alle vittime ed all’ambasciatore di Spagna in Brasile, aggiungendo che il caso sará investigato rigorosamente.
Ha poi anche dichiarato: «So che ci sono casi di banditi nei quadri della Polizia, tentiamo di allontanarli, ma la magistratura ne dispone il ritorno».
«Esteri Brasile/ Polizia crede sia criminale e spara: italiano ferito Innocenzo Brancati colpito al braccio. Grave l’amico spagnolo
Innocenzo Brancati, 39 anni, e la moglie brasiliana avevano appena lasciato l’aeroporto di Fortaleza in compagnia di Marcelino Ruiz Ponpeu e della moglie, due amici spagnoli. Secondo la polizia locale, la macchina su cui viaggiavano non avrebbe rispettato l’alt a un posto di blocco.
Ma per stessa ammissione di Luiz Viana, portavoce del governo dello Stato di Cearà, la polizia potrebbe aver scambiato la loro vettura per quella di alcuni ladri. I poliziotti sono ora sotto inchiesta. Brancati è rimasto soltanto lievemente ferito a un braccio, mentre gravi sono le condizioni di Ponpeu, colpito alla spina dorsale».
(Francesco Giappichini).

