Ancora Brasile per la nuova Ornella

«I francesi dicono che un artista si deve togliere le mutande davanti al pubblico. Ho sempre interpretato così la mia professione e continuo a farlo in questo album». Sono le parole con cui Ornella Vanoni introduce “Una bellissima ragazza”, suo nuovo disco (nella foto, la copertina) uscito venerdì 28 settembre per Sony Bmg. Nell’album, dodici canzoni prodotte da Mario Lavezzi, tra cui il primo singolo “Qualcosa di te”, in rotazione radiofonica dal 14 settembre.
Canzone d’autore, jazz e Brasile, grandi passioni della Vanoni, compongono un lavoro autobiografico nel quale l’interprete milanese canta, tra gli altri, brani di Renato Zero, Ron e Grazia di Michele. Tra le partecipazioni, quelle della tromba di Paolo Fresu e della voce di Mario Biondi. L’incontro con il primo nasce dalla comune frequentazione di alcuni locali milanesi. Biondi è la nuova sensazione del jazz vocale made in Italy.
Il disco contiene “Cosa mi importa”, versione italiana di “O que me importa”, vecchio successo brasiliano dell’epoca della Jovem guarda. Scritto nel 1971 dall’autore semi-sconosciuto José de Ribamar Cury Heluy, nato e cresciuto tra Pará e Maranhão, venne lanciato dall’altrettanto semi-sconosciuta Adriana e poi ripreso da Tim Maia. Recentemente, questa perla rara, dedicata all’amore e alla solitudine, è stata recuperata da Marisa Monte, che l’ha inclusa in “Memórias, crônicas e declarações de amor” del 2000.
«Nell’album vi sono canzoni - dice Ornella - che raccontano l’amore in ogni sua modulazione». E dal suo lato brasiliano arriva anche “E del mio cuore”, quasi una citazione della classica “Águas de marco” di Tom Jobim. Nel 1967, con una rilettura di “Tristeza” di Niltinho, la cantante divenne uno degli ambasciatori della musica brasiliana in Italia. Ruolo successivamente rafforzato dalla sua determinante partecipazione al fondamentale album “La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria”, in collaborazione con Sergio Bardotti, Vinícius De Moraes e Toquinho.
Il nuovo tour di Ornella Vanoni, incentrato su “Una bellissima ragazza”, parte il 30 ottobre da Cattolica, con date già fissate fino al 20 dicembre. Tra esse, Milano (22, 23 e 24 novembre allo Smeraldo) e Roma (26 e 27 novembre al Sistina).
(A. Forni)

