Il Veneto racconta il suo Brasile

Con il patrocinio della Regione Veneto, una troupe della “Venice film production“, giovane casa cinematografica padovana, si è recentemente recata nello stato di Santa Catarina, dove ha registrato materiale per il documentario “I veneti nel mondo, un popolo di ambasciatori“. La produzione racconterà la storia dell’emigrazione regionale, prendendo le mosse dall’esodo iniziato sul finire dell’ottocento, ricostruendo i movimenti dei vari gruppi provinciali, fino ad arrivare ai giorni nostri, con la presentazione delle terze e delle quarte generazioni di discendenti veneti, in Brasile e in altri paesi (nella foto, un momento della festa “Ritorno alle origini” di Urussunga).
Il lavoro di ricerca era stato svolto in precedenza, anche con l’utilizzo di questionari inviati mesi fa dall’Italia e compilati da centinaia di potenziali protagonisti del documentario, ognuno con la propria storia. A Criciúma il gruppo di cineasti ha visitato Rádio Eldorado, che da anni trasmette il programma “Retorno às origens”, dedicato all’argomento in questione. Un pranzo in una casa di veneti a Siderópolis, un incontro con la famiglia imprenditoriale Fontana di Urussunga e una giornata presso il Bairro da juventude, luogo d’incontro per giovanissimi italo-brasiliani, sono state alcune delle tappe della visita alla “Capitale del carbone” catarinense.
Durante i quattro giorni di permanenza, il gruppo ha effettuato riprese anche a Nova Veneza e a Pedras Grandes. Un contributo dell’ex ministro dello Sviluppo, industria e commercio estero del Brasile, Fernando Furlan, anch’egli nipote di veneti, è stato invece filmato domenica 9 settembre in Italia. Al di là delle immagini, testimonianza di decine di incontri all’interno delle comunità locali, interessante è stato il lavoro svolto dalla troupe italiana e la mole di informazioni raccolte sul recupero del dialetto veneto arcaico. Una tradizione quasi scomparsa nel Veneto moderno, dove anche il dialetto è cambiato profondamente, ma che è invece gelosamente conservata in Brasile.
Il documentario, che andrà in onda nei prossimi mesi su Rai international, comprenderà anche materiale che verrà registrato nelle prossime settimane a Caixas do sul, nello stato di Rio Grande do sul. Il tutto sarà poi montato insieme a quanto già raccolto in altri paesi dell’America latina e in altre zone del mondo, come il Sudafrica e l’Australia. La troupe è guidata dal regista Enrico Lando e comprende Alberto Marchiori (direttore della fotografia), Andrea Garbin (direttore audio), Giacomo Bettella e Simone Preti (responsabili della produzione).
All’inizio del 2007, il giornalista veronese Andrea Sperotti aveva già raccolto immagini e effettuato interviste nella regione meridionale di Santa Catarina per il documentario “Marcas do Vêneto”, realizzato in occasione dei 130 anni dell’immigrazione veneta in Brasile e presentato anche in alcune scuole italiane. Catarina De Luca, segretario del Forum italo-brasiliano della Assembléia legislativa do estado de Santa Catarina (Alesc), è intervenuta su queste iniziative dichiarando: «Stiamo mostrando agli italiani che vivono in Italia un nuovo volto del nostro paese. Stiamo divulgando il lavoro dei loro discendenti che, con molto orgoglio, continuano a costruire il futuro del Brasile».
(A. Forni)

