B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

Via Solferino e il lavoro minorile di Pato

                                                 

Seguo con interesse il blog Americas del Corriere della Sera, gestito dal corrispondente in Brasile Rocco Cotroneo. Ma l’ultimo articolo (che sotto riportiamo), titolato nientepopodimenoché «Lavoro minorile», non mi ha convinto. É infatti dedicato al fenomeno dei giovanissimi calciatori brasiliani che approdano nei ricchi (nel senso che pagano bene) campionati europei, ed usa un tono tra il moralista e l’allarmistico, come se i suddetti andassero a lavorare in una fonderia.

Si cita quindi il recentissimo acquisto del Milan Alexandre Pato (nella foto in alto, ndr), di cui indico il link che contiene la sua - ebbene sí - biografia. Senza voler essere a mia volta moralista e dire che il lavoro infantile é purtroppo ben altra cosa, suggerisco solo che se anche il diciassettenne talento ex Internacional di Porto Alegre decidesse tra un paio d’anni di appendere le scarpette al chiodo, avrebbe comunque di che assicurare una vita da nababbo a sé medesimo ed a un paio di future generazioni.

Probabili penali o meno. Ed anche il ragazzino pernambucano che sgambetta sui poveri campetti del povero interland di Recife, con un po’ di fortuna ed un paio d’anni nella prima divisione del campionato danese, i suoi problemi economici potrebbe ben risolverseli. Ma forse il nostro corrispondente va capito, e cerca solo di essere «piú realista del re» per ribattere a certi attacchi, a nostro avviso ottusi e vergognosi, piovutigli addosso da qualche presunto “difensore” dei principi di solidarietá.

«Lavoro minorile

Secondo il quotidiano di Rio “O Globo”, il presidente brasiliano Lula chiederà al grande capo della Fifa Joseph Blatter “misure disciplinari” e nuove regole per contenere la fuga dei baby campioni verso il grande calcio internazionale. La preoccupazione di Lula, che si definisce grande appassionato e esperto di “futebol”, è con l’età sempre più tenera con la quale i fuoriclasse brasiliani lasciano i campionati nazionali.

Spesso le regole Fifa sono aggirate da abili mediatori, che assumono i genitori dei giovani talenti come giardinieri o guardarobieri, dice il giornale. Non siamo molto lontani, sostiene O Globo, dal lavoro minorile illegale. I giovani talenti quasi sempre smettono di studiare e sono proiettati in una realtà spesso frustrante e pericolosa.

Va da sè che le preoccupazioni brasiliane sono legate al recente arrivo di Pato, 18 anni nemmeno compiuti, al Milan, dove ha già messo a segno il suo primo gol. Sono andato a cercare esempi del passato, e con sorpresa ho scoperto che già negli anni Cinquanta esistevano casi di emigrazione precoce. In generale, però, l’età media si è abbassata.

Giocatore Anno Squadra Età

Josè Altafini 1958 Milan 20
Paulo R. Falcao 1980 Roma 27
Diego Maradona 1982 Barcelona 22
Ronaldo 1994 PSV Eindh. 18
Adriano 2001 Inter 19
Pato 2007 Milan 17».

(Francesco Giappichini).

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