B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

Quel rissoso, irascibile, carissimo Marcelo D2

 

Parlare di artista controverso, nel caso di Marcelo D2 (nella foto), è limitativo. La fama di “maledetto” il carioca se l’è costruita soprattutto in età giovanile e, successivamente, ai tempi in cui era il leader dei Planet Hemp, gruppo che scosse la scena hip hop brasiliana negli anni novanta. Oggi, a quarant’anni e dopo aver calmato i bollenti spiriti, Marcelo D2 è una vera superstar.

Il rapper, in otto anni di carriera solista, è stato capace di vendere centinaia di migliaia di dischi. Complessivamente, un milione di spettatori ha assistito al suo tour mondiale, nel 2006. Gia esibitosi lo scorso anno a LatinoAmericando, vi ritorna domani sera, venerdì 24 agosto, per un’atteso concerto che chiude la serie delle partecipazioni verdeoro alla diciassettesima edizione del festival di Assago, che a sua volta termina domenica.

Il 7 luglio, D2 ha partecipato a “Live Earth”, iniziativa mondiale di sensibilizzazione sull’ambiente attraverso la musica, promossa dall’ex vicepresidente Usa, Al Gore. A Copacabana, Marcelo si è esibito di fronte a una folla immensa, a fianco di artisti quali Macy Gray, Lenny Kravitz e Vanessa da Mata. Peccato che il circuito televisivo internazionale non ce l’abbia mostrato, preferendogli la beniamina dei bambini Xuxa e il suo circo di canzoni infantili, sponsorizzato da Globo.

Malgrado la fama, nazionale e internazionale, ormai raggiunta da D2, i pregiudizi su di lui sono duri a morire. Intorno a ferragosto, si è infatti beccato una denuncia a Caraguatatuba, nello stato di São Paulo. L’amministrazione comunale lo ha accusato di atti vandalici e di incitazione al vandalismo. Nel girare un video per Mtv, il rapper sarebbe salito con il suo skateboard, senza autorizzazione, sul piedistallo di un «importante e prezioso monumento, vecchio di un secolo», situato in una piazza della città.

Ovviamente, a José Pereira de Aguilar, sindaco di “Caraguá”, come viene chiamata la cittadina del litorale paulista, non è sembrato vero di poter fare un po’ di pubblicità fuori stagione (in Brasile siamo in inverno) alla sua località balneare. Così, approfittando del nome di D2 e della conseguente grancassa mediatica, ha fatto partire la denuncia, minacciando pure di far ritirare il video. Come da copione, la notizia è stata subito rilanciata da tutti i mezzi d’informazione, in Brasile. La motivazione del provvedimento è che «questo tipo di comportamento può dare un cattivo esempio e incitare i più giovani a macchiarsi di questo e altri reati contro il bene pubblico».

A noi questo tipo di piazzate interessa poco. Ciò che ci preme sottolineare è il valore della proposta artistica di Marcelo D2. Che rivedremo con piacere, dopo l’ottimo concerto dello scorso anno, da cui lo show 2007 non dovrebbe discostarsi molto. E vi lasciamo con le parole dello stesso D2: «Amico, fa’ quello che è corretto/lascia stare il preconcetto/se provi amore per ciò che hai nel petto/mantieni il rispetto» (da “Mantenha o respeito”).

(A. Forni)

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