Ricca ricchissima, praticamente in mutande

Su “Brasiliando”, che tra qualche giorno si concederà un breve periodo di vacanza, oggi una nota tipicamente ferragostana che ritorna sulla scollacciata vicenda di Ana Paula Oliveira, la “guardalinee in fuorigioco” (come l’abbiamo definita sull’edizione attualmente in rete di “Musibrasil”), apparsa nuda su “Playboy“, in Brasile.
Come era previsto, lo spogliarello contenuto nel numero di luglio della rivista maschile (nella foto, la copertina) è valso alla brasiliana una convocazione non ai mondiali, ma tra le fila della scuola di samba Acadêmicos do Salgueiro, in occasione del prossimo carnevale di Rio.
Il tema della sfilata 2008 e il relativo samba enredo della escola con sede nel quartiere di Tijuca saranno dedicati alla città di Rio de janeiro e, guarda un po’, al calcio. La bella segnalinee paulista, nei giorni scorsi, ha visitato la quadra della scuola, il luogo dove sono già cominciate le prove ufficiali del carnevale. Nell’occasione era accompagnata dalla nazionale brasiliana di calcetto, dalla saltatrice in lungo Maureen Maggi e dal “fenomeno” del nuoto verdeoro Thiago Pereira, tutti medagliati ai Giochi Panamericani conclusisi il 29 luglio scorso a Rio de janeiro.
Nel frattempo, l’editrice Abril, che pubblica l’edizione brasiliana di Playboy, gongola. La prima tiratura di 250mila copie è andata esaurita in un paio di settimane e la seconda è già nelle edicole. Difficile pensare di poter raggiungere i numeri milionari della fine degli anni 90, caratterizzata da un boom di stelle e stelline della televisione (l’equivalente delle nostre “veline” e affini), ovviamente tutte da spogliare. Tuttavia, Ana Paula Oliveira è già il successo del 2007. La rivista con il suo servizio ha superato il numero in cui appariva la celeberrima Fani, una delle protagoniste del Grande fratello brasiliano, fermatosi a 200mila copie.
A completare, per il momento, il quadro e a ribadire, ancora una volta, il livello del dibattito sulla vicenda, è arrivata per Ana Paula l’accusa di una relazione lesbico-incestuosa con un’altra assistente di gioco, tale Nalda Mota, sua cugina. Ma Ana Paula non si scompone. Anzi, anche lei “coronianamente” sorride.
Prima di tutto per il cachet incassato, segreto ma stimabile intorno a diverse centinaia di migliaia di real. Inoltre, per l’ulteriore commissione di un real a copia, questa sì ufficiale. L’ultimo suo impegno poi, in ordine di tempo, è stata un’ospitata nel programma comico “Zorra Total” di Rete Globo. Dove, chiaramente per soldi, si è fatta prendere per i fondelli, tra lazzi, battutacce e doppi sensi. Infine, nel tripudio generale, ha dichiarato di voler intraprendere la carriera di attrice.
Magari, pensiamo noi, in un rifacimento verdeoro de “Il tifoso, l’arbitro e il calciatore”, nel ruolo che fu di Carmen Russo. Sempre ammesso di trovare, in Brasile, partner maschili all’altezza di Pippo Franco e Alvaro Vitali.
(A. Forni)

