Eubrasil riunisce Europa e Brasile

Si è svolto il 5 luglio scorso a Bruxelles, presso il Parlamento europeo, il seminario “Brasile ed Europa: frontiere del futuro”, organizzato dall’associazione Eubrasil, che si occupa del rafforzamento delle relazioni culturali ed economiche tra Europa e Brasile.
Il ministro degli Esteri italiano, Massimo D’Alema, presidente onorario di Eubrasil, ha ricevuto il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, a cui ha conferito analogo titolo. Nella foto, i due presidenti onorari sono ritratti con il presidente operativo e coordinatore dell’associazione, Luigi Gambardella, a destra, che ha aperto i lavori.
Citando il Brasile come esempio nella lotta ai cambiamenti climatici, per le scelte coraggiose in tema di biocombustibili, D’Alema ha dichiarato: «La polemica sull’etanolo che sottrae terreni alla coltivazione e toglie il cibo alle persone è strumentale e fine a se stessa». Il parlamentare europeo, per il quale non è la mancanza di terreni la principale causa della fame nel mondo, ma la sperequazione nella distribuzione delle risorse, ha altresì caldeggiato la prosecuzione dei negoziati di Doha, in seno all’Organizzazione mondiale del commercio.
Il presidente Lula ha annunciato che «il Brasile sta sviluppando un programma di certificazione che permetterà di dimostrare come tutta la catena di produzione dei biocombustibili del paese rispetti criteri ambientali, sociali e lavorativi». Ribadendo il concetto espresso da D’Alema, ha sottolineato come «l’esperienza brasiliana dimostra che l’opposizione tra un’agricoltura rivolta alla produzione di alimenti e un’altra alla produzione di energia è sbagliata. La fame nel mio paese è diminuita nello stesso momento in cui aumentava l’uso dei biocombustibili. Le coltivazioni di canna da zucchero non hanno compromesso o dislocato la produzione di alimenti. Sappiamo tutti che non c’è scarsità di cibo nel mondo, c’è bensì scarsità di reddito capace di garantire l’accesso agli alimenti alle popolazioni più povere».
Tra gli altri oratori del convegno: Andrea Peruzy, direttore esecutivo di “Italianieuropei”, Roberto Vecchi, dell’università di Bologna e di “Eubrasil board”, Miguel Jorge, ministro dello Sviluppo, dell’Industria e del Commercio estero del Brasile, Roberto Colaninno, presidente e ceo di Piaggio, Dilma Rousseff, ministro della “Casa civil” del Brasile e Sérgio Sousa Pinto, presidente della delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con il Mercosul.
In occasione dell’iniziativa, il presidente di Telefonica Cesar Alierta ha inviato una lettera a Eubrasil, ricordando l’importanza di un crescente «avvicinamento fra le nazioni che promuovono il consolidamento di contesti regolamentari stabili e prevedibili, necessario a dare maggiore efficacia ai nostri progetti di collaborazione e ai nostri investimenti».
(A. Forni)

