B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

Il Brasile ha «litigato col pallone?»

                                                       

Per la cronaca del match d’esordio della Seleção col Messico vi rimando all’articolo dell’inviato speciale de La Gazzetta dello Sport Luca Calamai. Io mi limito a dire che per il Brasile s’é trattato d’una prestazione disastrosa, che oltre a mettere in pericolo la prosecuzione nella competizione continentale, fa sorgere anche grossi dubbi sullo stato di forma dei “romanisti” Juan e Doni.

Il primo (in foto con la maglia verdeoro, ndr), sul quotidiano O Globo, s’é addirittura beccato un sonoro 3 in pagella, mentre il secondo ha molte responsabilitá su entrambi i gol della nazionale caraibica; specie sulla seconda rete, una punizione dalla distanza. I brasiliani di Dunga, assolutamente privi di quella che i giornalisti sportivi chiamano «personalitá», hanno ancora la possibilitá di risalire la china, se riescono a battere il Cile domenica prossima. 

Ma il dubbio che rimane é il seguente: non é che il Brasile abbia nel frattempo «litigato col pallone?». Non ci resta che augurarvi una buona lettura.

«Brasile choc: k.o. col Messico

In Coppa America Castillo e Morales infilano due volte una Seleçao irriconoscibile. Attacco inconsistente con il solo Vagner Love, tardivi gli inserimenti di Afonso e Anderson. Rocambolesco successo del Cile sull’Ecuador. La sorpresa arriva dalla Selecao. La squadra di Dunga è stata battuta per 2 a 0 dal Messico.

Un risultato maturato nel primo tempo grazie alle reti di Castillo (dopo un’esaltante azione personale) e di Morales (su calcio di punizione). Bravo il Messico ma quasi impresentabile il Brasile. Le scelte di Dunga non hanno pagato. Attacco fragile. Fragile l’attacco, con il solo Vagner Love; senza idee il centrocampo.

In porta, a causa di un leggero infortunio del titolare Helton, è stato schierato il romanista Doni. Non impeccabile in occasione della punizione di Morales. Nella ripresa il cittì della Selecao ha inserito due attaccanti: il potente Afonso e il talento Anderson. Il Brasile ha cambiato faccia creando tutta una serie di occasioni da gol.

Il portiere messicano Ochoa si è opposto da campione. E quando sembrava battuto è stata la traversa a salvarlo da una micidiale conclusione da fuori area di Robinho. In pieno recupero, però, è stata la nazionale di Hugo Sanchez a sfiorare il 3 a 0».

(Francesco Giappichini).

Lascia un commento »»

Musibrasil Radio
Musibrasil Radio