Un grande recital brasiliano a LatinoAmericando

Si è aperto venerdì sera, con l’atteso concerto di Ney Matogrosso (nella foto, durante il sound-check pomeridiano affiancato dal chitarrista Zé Paulo Becker del trio Madeira Brasil), il cartellone brasiliano del festival LatinoAmericando 2007 di Milano. Chi ha seguito lo show potrà dire: «Io c’ero». Si è trattato, infatti, della seconda esibizione nel nostro paese del celebre cantante, in quasi trentacinque anni di carriera e dell’ultimo spettacolo, in assoluto, del tour “Canto em qualquer canto”, che si è chiuso dopo tre stagioni di repliche, in Brasile e in Europa.
Musibrasil ha partecipato alla realizzazione di un filmato voluto dall’organizzazione di LatinoAmericando e che ha avuto Ney Matogrosso per protagonista, seguito dalla telecamera durante vari momenti del suo breve soggiorno milanese. Nel corso della giornata, l’ex vocalista di Secos e molhados ci ha concesso un’intervista esclusiva, che potrete leggere sul prossimo numero di Musibrasil, in rete intorno al 10 luglio. Grande energia e intensità durante il recital, con un Matogrosso trascinatore, istrionico e ammiccante come non mai. Ma al tempo stesso interprete raffinato, che ha saputo gestire perfettamente il clima della serata, combinando momenti intimi e altri, più movimentati.
Il concerto, di cui troverete la cronaca sempre nell’edizione estiva della nostra rivista on-line, è stato aperto da un meritatissimo spazio concesso a due volti conosciuti del mondo musicale brasiliano-milanese. La cantante Ana Flora, infatti, ha eseguito alcuni classici della mpb, accompagnata dal violão di Rubens “Rubinho” Jacob. I due saranno tra gli animatori, per tutta la durata del festival, del palco musicale della piazza Brasile, localizzata di fronte al main stage. Música popular brasileira dal vivo, ogni giorno e per tutti, quindi, prima e dopo i concerti principali. Con un deejay a mixare pagode e funky carioca fino alle 3 del mattino.
Il prossimo appuntamento brasiliano del festival LatinoAmericando, che prosegue tutte le sere fino al 26 agosto, è con Lenine, domenica 1º luglio.
(A. Forni)

