Kaká vergine, zia Gisele non ci crede

L’altro ieri vi abbiamo riferito, a modo nostro, della performance di Gisele Bündchen a Fashion Rio. Prima di lasciare la capitale carioca, la divina ha voluto commentare la notizia di qualche giorno fa, cui i quotidiani italiani hanno dato vasta eco, secondo la quale Kaká sarebbe giunto vergine al matrimonio, per sua stessa ammissione. La Bündchen ha velatamente accusato il calciatore brasiliano del Milan (nella foto, mentre resiste ad alcune tentazioni) di essere un po’ bugiardo.
Secondo la top (nel riquadro), per una persona famosa come il fantasista rossonero sarebbe stato impossibile non sfruttare perlomeno alcune delle occasioni di sesso pre-coniugale che quotidianamente, ipotizza, gli si saranno presentate. Prendendo ad esempio le abitudini goderecce di connazionali famosi come Adriano e Ronaldo, la Bündchen ritiene l’immagine casta e pura del ventitreenne Kaká sapientemente costruita.
Questo in qualità di frequentatrice dei maggiori appuntamenti della mondanità mondiale. A nulla varrebbero le dichiarazioni dell’atleta, che giura di non essere nemmeno mai andato in discoteca, durante la sua permanenza a Milano «se non a qualche festa organizzata dal Milan e tornando comunque a casa prima di mezzanotte».
Le ironiche accuse di Gisele, che non crede all’integrità di Kaká ma lo immagina protagonista di tradimenti segreti e inevitabili momenti di lussuria, non saranno mai provate. Ciò che ci pare, invece, di capire è che lei ammetta di essersi fatta… parecchia esperienza sui meccanismi del dorato mondo del jet-set internazionale.
(A. Forni)

