B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

San Paolo, cacciato Giorgio Armani

                                      

I grandi magazzini di lusso Villa Daslu, o piú semplicemente Daslu, specializzati in griffe internazionali, hanno cacciato dal loro complesso uno dei marchi piú rappresentativi della moda italiana: nientepopodimenoché Giorgio Armani, gruppo da 10 anni in Brasile.

Secondo il comunicato emesso dall’ormai mitica azienda di Eliana Piva de Albuquerque Tranchesi la causa andrebbe ricercata nella scarsa attenzione che la casa milanese avrebbe riservato alla clientela paolista. Piú in particolare sarebbero stati venduti, a prezzo di saldo, modelli delle scorse stagioni o lievemente difettosi, andandosi cosí a trasformare l’esclusivo (per la elite di San Paolo) punto vendita in un “volgarissimo” outlet.

O, come si dice in Brasile, in un altrettanto “volgare” saldão. E tutto ció, ci si é premurati di far sapere, non é affatto compatibile - udite idite - col profilo della clientela. Da casa Armani hanno ovviamente cercato di smussare i toni, affermando che l’abbandono del complesso di Villa Daslu era giá stato previsto per la data del 30 giugno, e va inquadrato nel contesto d’una ristrutturazione internazionale.

S’é poi aggiunto che si hanno in progetto nuove aperture, sia a San Paolo che in altre cittá brasiliane. Cosí, dopo questa chiusura, o meglio dovremmo dire cacciata, l’unica boutique di Giorgio Armani (nella foto) nell’intera America latina é quella sita in via Bela Cintra, anch’essa, manco a dirlo, nella capitale paolista.

Ci paiono cosí molto lontani i tempi in cui - era solo un anno fa - il direttore di Gattinoni Stefano Dominella affermava che «India, Cina e Brasile sono essenziali per la sopravvivenza dell’industria italiana dell’alta moda. Quando poserete nell’armadio il sari e inizierete a mischiare moda tradizione con moda continentale, si avrà un mercato molto grande».

Noi in questa sede possiamo solo, almeno per vendicare il Giorgio nazionale, pubblicizzare un marchio concorrente della Daslu, ossia Daspu, molto ben descritto da un articolo tratto dal portale “luccioleonline”, che potete leggere al seguente link.

(Francesco Giappichini).

Lascia un commento »»

Musibrasil Radio
Musibrasil Radio