E se capitasse anche a Tv Globo?
                                      Â
Â
Nella foto sopra il presidente venezuelano Hugo Chávez é con un animale che a quanto pare é sempre in testa ai suoi pensieri: il pappagallo. Qualche giorno fa ha infatti definito il Senato brasiliano un «pappagallo» che ripete quanto si dice a Washington. Come noto non ha minimamente perdonato all’organo di BrasÃlia l’approvazione d’una mozione che condanna la chiusura (intesa come mancato rinnovo della concessione governativa) della rete Radio Caracas Televisión (Rctv).
Specie dopo che un analogo provvedimento era stato approvato dal Senato statunitense. I senatori brasiliani hanno reagito duramente, e la medesima cosa ha fatto Lula, che pare intenzionato a convocare l’Ambasciatore venezuelano in Brasile. Come al solito forti e degne d’esser riportate le parole del leader venezuelano: «Che triste per il popolo brasiliano», ha esordito Chávez, per poi proseguire: «Le mie condoglianze a questo popolo che non merita tutto ció.Â
Un parlamento che ripete come un pappagallo quanto si dice a Washington. Che tristezza! A questi rappresentanti della destra brasiliana posso dire che sará piú facile che l’impero portoghese torni ad installarsi a BrasÃlia piuttosto che il Governo del Venezuela, che ha posto fine all’oligarchia venezuelana, restituisca quella concessione».
E dal momento che in Brasile Tv Globo rappresenta quanto Rctv ha rappresentato per il Venezuela, ci chiediamo – curiosi – se il popolo brasiliano gradirebbe un analogo provvedimento dalle proprie parti. Ci piacerebbe sapere se i brasiliani preferiscono i dibattiti di Stedile e degli altri esponenti dell’Mst, oppure le mitiche novela.
Se la sera vogliono assistere a trasmissioni istruttive, che magari rafforzano l’autostima delle donne o dei neri, oppure il Domingão de Faustão. Insomma ci piacerebbe che i nostri lettori verdeoro si facessero la domanda (e magari si dessero una risposta): e se capitasse anche a Tv Globo? Sarebbe molto meglio, oppure molto peggio?
(Francesco Giappichini).     Â

