Calcio, perde l’Italia vince il Brasile

Sfide analoghe e risultati opposti per le federazioni calcistiche dei due Paesi, impegnate negli ultimi mesi nella presentazione delle proprie candidature, rispettivamente, all’organizzazione dei campionati europei 2012 e a quella dei mondiali 2014.
Con esiti antitetici, vista la debácle dell’Italia, i cui sogni, quaranta giorni fa, sono stati repressi dall’Uefa, che ha assegnato la manifestazione continentale in svolgimento tra cinque anni al tandem Polonia-Ucraina. E visto l’ormai sicuro successo del Brasile, candidato unico, che salvo cataclismi attende solo il sigillo dell’ufficialità per vedersi riconosciuto il diritto a ospitare la rassegna mondiale, tra sette anni.
La Confederação brasileira de futebol ha annunciato ieri la lista delle ventuno città interessate a ospitare la Coppa del mondo. In ordine alfabetico sono: Belém (PA), Belo Horizonte (MG), Brasília (DF), Campinas (SP), Campo Grande (MS), Cuiabá (MT), Curitiba (PR), Florianópolis (SC), Fortaleza (CE), Goiânia (GO), João Pessoa (PB), Maceió (AL), Manaus (AM), Natal (RN), Porto Alegre (RS), Recife/Olinda (PE), Rio Branco (AC), Rio de Janeiro (RJ), Salvador (BA), São Paulo (SP) e Teresina (PI).
Altre tre città dello Stato di São Paulo, vale a dire Barueri, Guarulhos e Jundiaí, che avevano risposto al questionario della Cbf e presentavano i necessari requisiti, non sono state incluse nell’elenco. Entro il 31 luglio, verranno pre-selezionate diciotto sedi, che a settembre riceveranno la prima visita ufficiale da parte dei tecnici della commissione giudicante Fifa. La federazione internazionale, entro il 30 novembre, darà la propria approvazione, o meno, all’investitura del Brasile come nazione ospitante dei campionati mondiali di calcio 2014. La procedura risulta un po’ anacronistica dato che, nell’improbabile caso di un “no”, non si vede chi altro potrebbe ospitarli. Infine, nel luglio del prossimo anno, saranno definitivamente indicate le città (da un minimo di 10 a un massimo di 14) nei cui stadi si svolgeranno gli incontri.
Nel 2014, Ronaldinho avrà 34 anni e Kaká 32. Ci saranno? Il 38enne Ronaldo quasi sicuramente no. E il 48enne Romario, si sarà finalmente ritirato o sarà alla ricerca del 2000º gol?
(A. Forni)

