Te li do io il Brasile e l’Italia

Per la 22enne brasiliana Natália Aparecida Guimarães, giunta seconda al concorso di Miss Universo, nella notte tra lunedì e martedì, troveremo eventualmente altri spazi su Musibrasil. Oggi gli onori della cronaca devono andare a Beppe Grillo che, sul suo seguitissimo blog, ieri, si è occupato di Brasile e Italia.
Grillo ha parlato di abusi sull’infanzia e adozioni-fantasma, proponendo uno stralcio dal libro “Viaggio nelle tenebre” e riservandosi di pubblicarlo integralmente, previa autorizzazione. Ragion per cui, oltre a riportavi il testo, vi invitiamo a tenere d’occhio il suo blog, qualora già non foste tra i milioni di persone che lo fanno.
«Viaggio nelle tenebre
Qualcuno mi ha regalato un libro : “Viaggio nelle tenebre” del Centro Aurora, Centro Nazionale per i bambini scomparsi e sessualmente abusati. L’ho letto. Sono stato male. E’ giusto che stiate male anche voi. Chiederò all’editore il permesso di pubblicarlo sul blog. E’ un documento sulla pedofilia, sul traffico d’organi e sul satanismo. Attori protagonisti: i bambini. Palcoscenico: l’Italia.
Dal libro: “In Italia calcolando esclusivamente i dati delle denunce effettuate dall’anno 2004 fino a marzo 2007, si scopre che i minori scomparsi e non ancora ritrovati sono ben 3.399. Alcuni minori scomparsi saranno tristemente destinati al traffico di organi, come macabri pezzi di ricambio. Le stime in merito sono a dir poco raccapriccianti e ci presentano una vera e propria tabella dei prezzi … 50.000 euro un neonato, 30.000 un fegato, 15.000 le cornee … L’Italia secondo la Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste, è un luogo di grande passaggio per la compravendita di organi, tanto che è stato presentato un dossier in merito al Viminale. Pier Luigi Vigna, Procuratore Nazionale Antimafia … ha denunciato che nel solo 2004 sono state circa 30.000 le vittime del traffico di esseri umani.”
E l’Italia è attiva anche nell’import dall’estero: “L’Italia è denunciata da René Bridel, rappresentante nell’Onu dell’Associazione Internazionale Giuristi per la Difesa della Democrazia, dal quotidiano “La Nacion” di Buenos Aires, da “O Globo” di Rio de Janeiro e da la “La Repubblica” di Lima: il nostro Paese viene definito come il maggior importatore di bimbi brasiliani, come il più importante compratore … Léon Schwartzenberg, eurodeputato, ha affermato che : “Dal 1988 al 1992 quattromila bambini brasiliani hanno lasciato la loro terra per l’Italia. Il motivo ufficiale è sempre l’adozione, ma di questi piccoli in cerca di famiglia ne sono stati ritrovati vivi solo mille …”»
(A. Forni)

