B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

L’italiano in Ceará

                                      

La notizia é di qualche settimana fa, ma ve la diamo solo ora perché attendevamo la realizzazione del sito web, che invece non é ancora pronto. Ebbene, lo scorso 13 aprile é nata l’Aic (Associazione italiani del Ceará), che pubblica anche un bollettino informativo che dovrebbe avere cadenza mensile.

E proprio dal suddetto bollettino, uscito in questi giorni, vi riportiamo la prima parte del pezzo di apertura, dedicato appunto alla nascita dell’associazione. Il foglio, tra l’altro, indica le cosiddette “finalitá prioritarie”: aiutare gli italiani e le loro famiglie nel Ceará, instaurare relazioni e interscambi tra gli italiani e le aziende brasiliane, instaurare una commissione di etica e di relazionamento con il potere pubblico, gli enti locali e i mass media, infine informare e assistere gli associati in merito a tutti i diritti civili e politici.

E adesso non ci resta che augurarvi una buona lettura dell’articolo annunciato.

«Finalmente é stata fondata l’associazione! 

Il giorno 13 di Aprile 2007, é stata una giornata memorabile per tutti gli Italiani residenti nello stato del Ceará; nel locale della sala congressi dell’hotel Colonial, si sono riuniti i soci fondatori della A.I.C. e a decine hanno sottoscritto la loro adesione al progetto.

Nell’occasione era presente il vice console onorario dott. Roberto Misici che ha salutato i presenti e espresso i propri auguri assieme a quelli del Consolato Italiano di Recife per il pieno successo della nostra associazione. L’apertura dei lavori é stata iniziata dal presidente in carica Della Lucia Corrado, 53 anni, proveniente da Treviso ma nato a Cuneo, che ha letto le finalitá e i principi basici si cui si fonda lo statuto della A.I.C..

Hanno successivamente preso la parola il Vice presidente Giuseppe Carrara, Bergamasco, meglio conosciuto come Giuseppe pneu, titolare di una moderna officina in Fortaleza, il segretario Leonardo Notarangelo, Pugliese, ex funzionario della aviazione, e il Tesoriere Antonio Reale, Campano, imprenditore e costruttore.

Il vice console onorario di Fortaleza ha informato l’assemblea che sono circa mille gli italiani residenti nello stato del Ceará e che nel limite del possibile e del rispetto della loro Privacy, ne chiederá la lista alle autoritá locali, affinché possano essere raggiunti e informati della nascita di questa associazione, che li beneficerá di tutti i vantaggi socio-economici che ne deriveranno».

ASSOCIAZIONEITALIANIDELCEARA@HOTMAIL.COM .

(Francesco Giappichini).  

2 risposte a L’italiano in Ceará »»


Commenti

  1. HCL
    Commento di HCL | 2007/05/16 alle 22:53:35

    Ecco una notizia che non attendevo, ma che accolgo con estrema gioia.
    Augurando tutto il bene possibile a questa nuova associazione, e auspicando che risolva almeno in parte quei piccoli problemi che spesso gli organi ufficiali non riescono neppure a comprendere.

  2. Commento di Maxpedro | 2007/07/05 alle 20:04:32

    Vi auguro buon lavoro e Vi chiedo di essere pratici.Vorrei portarvi il mio caso come esempio di una delle vostre possibili attività. Ho sposato una ragazza di Fortaleza. Vivendo la realtà italiana e quella brasiliana, ci si innamora ben presto del Cearà. Siamo “bloccati” in Italia con il pensiero spesso e volentieri, che vola sopra le dune di Jeri. La voglia di trasferirci è forte, in teoria basterebbe vendere l’appartamento in Italia e ci sarebbero i soldi per acquistare casa e negozio. Perchè non lo facciamo ? Perchè molte volte, manca la persona e/o l’associazione che ti stia vicino, che ti faccia sentire in famiglia soprattutto all’inizio. Siamo gente in gamba che in futuro sicuramente potremmo essere d’aiuto alle nuove generazioni ma adesso abbiamo bisogno di voi!!! Consigli, nomi di fiducia, etc…


Lascia un commento »»

Musibrasil Radio
Musibrasil Radio