B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

La prima volta di Senna

Le prodezze di Felipe Massa in Formula Uno, con la doppia vittoria in Bahrein e in Spagna, riaccendono i riflettori sul movimento brasiliano delle quattro ruote, un po’ in ombra negli ultimi anni. Dietro al piccolo grande driver della Ferrari, ben figurano molti piloti delle serie “minori”. Oltre a Lucas di Grassi, a Xandinho Negrão e al redivivo Antonio Pizzonia, nel campionato Gp2 si sta mettendo in luce, quasi in punta di piedi, Bruno Senna, figlio di Viviane, sorella del grande Ayrton (nella foto, zio e nipote).

Con una brillante vittoria (la prima in assoluto della sua carriera) e un quarto posto nelle due prove disputate nel fine settimana a Barcellona, Bruno con 18 punti è ora in seconda posizione nel campionato, tallonando il tedesco Timo Glock, ancora saldamente in testa alla classifica generale con 31. La prossima gara è in programma a Monte Carlo, il 25 e 26 maggio prossimi.

Bruno Senna ha 23 anni e ha esordito a livello internazionale tre stagioni fa in Formula Bmw. Nel 2005 e 2006 ha corso in Formula 3 inglese con la Double-R-Racing, giungendo terzo in classifica generale, lo scorso anno. Quest’anno è alla scuderia Arden International e disputa il campionato Gp2, una sorta di anticamera della Formula Uno, serie regina del motorismo mondiale.

Bruno ha alle spalle una storia personale molto particolare. Pervaso dal sacro fuoco della velocità già in tenera età, grazie alle imprese di Ayrton, rimase scosso dalla sua morte, avvenuta a Imola il 1º maggio 1994, quando il piccolo Senna aveva poco più di dieci anni. Lo fu a tal punto da giurare alla madre Viviane di non seguire i passi del leggendario zio. Promessa mantenuta fino al 2004, quando la passione tornò prepotentemente a galla. E il cuore prevalse sul freddo raziocinio.

Senza voler fare paragoni, tra l’altro prematuri, c’è comunque da rilevare come un fremito percorra gli appassionati nel vedere, di nuovo, il nome Senna sulla griglia di partenza.

(A. Forni)

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