B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

Il ritorno di Fernanda Lessa

La bella modella, showgirl e deejay brasiliana, da sei anni di stanza in Italia, in verità non se ne era mai andata, costituendo una presenza fissa sulle colonne dei rotocalchi di gossip, in seguito al suo coinvolgimento, un paio di mesi fa, nello scandalo di “Paparazzopoli“. Ma dopo aver pubblicato un disco e partecipato ad alcune trasmissioni televisive in veste di “imputata” o di “persona informata dei fatti” (ad esempio a quella di Santoro), l’altra sera è tornata a un ruolo da protagonista in tv, come ospite di “Markette“, programma di Piero Chiambretti su La 7.

La Lessa ha esibito con orgoglio il suo pancione da futura mamma. Lo diventerà in settembre, dando alla luce il bimbo frutto della sua attuale relazione con il tastierista dei Subsonica, Davide Di Leo. Tra le “perle” che abbiamo estrapolato dal suo intervento a “Markette”, del tutto sui generis, c’è innanzitutto la presa di posizione a favore della gratuità sia del download di mp3 in rete che dei concerti, «perché la musica deve essere di tutti, non solo dei ricchi». All’ironica obiezione di Chiambretti che le chiedeva: «Come faranno allora i poveri discografici a sopravvivere e come farà lei stessa?», la risposta è stata «facile: con una marchetta qui, una marchetta lì».

Parlando degli inizi come fotomodella in Giappone, ha ricordato di aver fatto l’elemosina per un panino e di non essere «mai andata con un giapponese, perché hanno una piccolissima ..fama». Sul calciatore Vieri ha dichiarato: «Ha mai vinto qualcosa? No? Beh, allora non è un campione». Dopodiché ha confessato la sua doppia fede rossonera, Milan e Flamengo.

Secondo lei «il sistema dello show business è marcio e non ammette privacy. Anche se a me non importa nulla, perché non sono ricattabile». Ha tuttavia smentito di aver pronunciato la frase «meglio prostituirsi, che fare tv-spazzatura». Fernanda Lessa non ha risparmiato l’universo maschile: «Gran parte degli uomini sono bastardi». E si è detta a favore dell’adozione di bambini da parte di coppie gay.

Sulla droga, il ramo che l’ha avuta per protagonista, all’interno della nota vicenda scandalistica, si è sorprendentemente dichiarata solidale con il sindaco di Torino, Chiamparino, che ha proposto pene ugualmente severe per consumatori e spacciatori: «È giusto» - è il Fernanda-pensiero - «perché se non ci fosse consumo, non ci sarebbe nemmeno spaccio». Ma l’affermazione è contraddetta dalla successiva, cioè che «dovrebbe essere tutto proibito. Oppure tutto consentito».

Infine, richiesta di un ultimo parere su “Paparazzopoli”, la Lessa ha prospettato scenari ancor più apocalittici: «Secondo me c’erano coinvolti molti più politici di quelli che sono stati chiamati in causa, ma sono immancabilmente scattate le coperture. Guardate che casino hanno fatto per le foto di uno che si è fermato per strada a parlare con un travestito, figuriamoci cosa sarebbe successo se fossero saltate fuori altre storie».

Non c’è che dire, un ritorno in grande stile.

(A. Forni)

Lascia un commento »»

Musibrasil Radio
Musibrasil Radio