B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

Quando Brasile-Germania si giocava cosí

                        

Tra pochi giorni, il 25 aprile, in Italia si celebrerá la festivitá laica della Liberazione. E noi, occupandoci di Brasile, abbiamo pensato d’offrirvi un filmato d’epoca, relativo alla partecipazione dell’esercito brasiliano alla Liberazione d’Italia dal nazi-fascismo.

Il documento é visibile attraverso quel giocattolo chiamato You Tube, ed é preceduto dall’interessante approfondimento pubblicato sul portale Sabato Sera Online L’informazione utile. In Brasile a quel pezzo di storia si é legati piú di quanto si possa immaginare da oltre Atlantico, tant’é che vi sono piccoli centri o quartieri cittadini che si chiamano Montese o Monte Castelo (senza elle), dal nome dei paesi dell’Appennino tosco-eminiano liberati dai brasiliani.

Non ci resta che augurarvi buona lettura!

«I liberatori venuti dal Brasile

La storia (e il video) delle truppe brasiliane impegnate in Appennino durante la guerra di Liberazione tra il luglio 1944 e l’aprile 1945. La storia è poco nota, ma un corpo di spedizione brasiliano partecipò attivamente alle operazioni di guerra della Campagna d´Italia tra il mese di luglio del 1944 e l’aprile 1945. Aggregato al IV Corpo d´Esercito della V Armata USA, il corpo di spedizione brasiliano era formato da 25334 uomini, al comando del Generale di Divisione João Baptista Mascarenhas de Morais.

Le condizioni per le truppe brasiliane non erano certo ottimali, abituati ai climi tropicali si trovarono a combattere sull’Appennino, in inverno, al freddo e al gelo con un equipaggiamento non all’altezza. Nonostante questo, a partire dal settembre 1944, la FEB liberò più di 50 paesi e città italiane.

I caduti brasiliani furono inizialmente sepolti nel Cimitero Militare Brasiliano di Pistoia e nel 1960 i corpi furono trasportati in Brasile, e sepolti nel Monumento Nazionale ai Caduti di Rio de Janeiro. A Pistoia è rimasto il Monumento Votivo Militare Brasiliano.

 Il video: disponibile su “You tube” mostra immagini di repertorio girate sull’Appennino bolognese, insieme ai commenti dei reduci».

(Francesco Giappichini).

Lascia un commento »»

Musibrasil Radio
Musibrasil Radio