La siccità incombe
Il tempo sta cambiando qui a Brasília. Mentre presto sarà autunno nel resto del paese, a Brasília sta per “scoppiare” la seca, cioè il periodo della siccità. Nell’altopiano centrale, il periodo di siccità non significa soltanto assenza di pioggia. Il tasso di umidità dell’aria scende tanto da rendere il clima desertico. Il cielo si dipinge di un azzurro intenso mai visto altrove e, a volte, si riempe di nuvole bianche, che sembrano tante pecorelle sparpagliate come per incanto in cielo invece che sulla terra.
I prati si vestono di marrone, gli alberi ritorti della flora del cerrado restano senza una foglia. Alcune piante fioriscono solo in quest’epoca ma purtroppo non ne conosco il nome. Verso il mese di maggio cominceranno a vedersi, all’ora del tramonto, lunghe strisce rosse che incendieranno il cielo e tutte le cose intorno si faranno rosate o dorate. A volte resto con il fiato sospeso.
A volte anch’io vado in quel piazzale, sempre pieno di auto, dove innamorati, famiglie intere si radunano per godersi lo show e salutare il sole.
Un po’ brasiliando, un po’ poetizzando l’amore che sento per questa città, vi lascio qui a immaginare tutte queste cose strane che dico, che gli altri raccontano di Brasilia. Un giorno vi spedirò tante foto, tante foto! (francescaromana)

