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	<title>Commenti a: Quando la sicurezza é un optional</title>
	<link>http://blog.musibrasil.net/2007/02/22/quando-la-sicurezza-e-un-optional/</link>
	<description>Il Brasile giorno per giorno (Gruppo "Musibrasil")</description>
	<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 18:28:42 +0000</pubDate>
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		<title>By: HCL</title>
		<link>http://blog.musibrasil.net/2007/02/22/quando-la-sicurezza-e-un-optional/#comment-64</link>
		<author>HCL</author>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 21:10:31 +0000</pubDate>
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					<description>Lo stesso servizio é apparso sulla televisione qui in Brasile, credo si tratto di Rede Globo, ho prestato attenzione solo perché stava dicendo che in Europa vendevano le auto prodotte in Brasile.
Devo dire che la notizia non mi ha molto sorpreso, perché il brasiliano in quanto tale, almeno qui nel nordeste, ha un concetto della sicurezza alquanto personale, conosce certamente la parola "sicurezza", ma sembra che non ne comprenda appieno il significato.
Avrai sicuramente usufruito del servizio di trasporto urbano di Fortaleza, e sai che viaggiare in "onibus" é un'avventura ogni volta, e riuscire a scendere senza una piccola ammaccatura é un miracolo.
Avrai pure visto quelle strane autovetture, che la gente si ostina a chiamare dune-buggy ma io le vede percorrere solo le strade cittadine, in cui i passeggeri posteriori sono seduti sulla carrozzeria in precario equilibrio. É sufficiente una buca o un "quebra-mola" presi un pó di fretta e possono sbalzare sull'asfalto alla merce delle ruote dell'automezzo che li segue.
A differenza di te, io uso poco o moto-taxi, solo in caso di emergenza, preferisco usare i taxi, nella speranza che la carrozzeria chiusa di un'autovettura offra migliori garanzie.
Ma é solo un'utopia, ad esclusione dei pochi taxi regolamentari, che effettuano servizio per grandi cooperative o compagnie, la maggioranza degli altri mostrano problemi di sicurezza rilevanti.
Esempi banali, pneumatici di diversa larghezza e marca, tergivetro assenti, fanaleria non sempre efficente, ma in compenso il clacson funziona sempre, per non parlare delle cinture di sicurezza, estremamente vecchie e lise, e spesso inefficaci.
E sto parlando di taxi, cioé di autovetture che dovrebbero avere un tasso di sicurezza molto piú elevato delle autovetture di uso comune.
Ho visto, sulla Beira Mar, autoarticolati che avevano un asse con una ruota da un lato e dall'altro solo il tamburo dei freni che girava a vuoto..

Sono solo piccoli esempi per dire cosa pensa della sicurezza il cittadino comune.
Nella trasmissione televisiva ho udito qualcuno che intervistava probabilmente un venditore di autovetture, e pur prestando poca attenzione ho ben inteso l'intervistato affermare che si trattava di scelte di mercato obbligatorie, in quanto l'auto sicura non si vende, almeno qui nel nordeste.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo stesso servizio é apparso sulla televisione qui in Brasile, credo si tratto di Rede Globo, ho prestato attenzione solo perché stava dicendo che in Europa vendevano le auto prodotte in Brasile.<br />
Devo dire che la notizia non mi ha molto sorpreso, perché il brasiliano in quanto tale, almeno qui nel nordeste, ha un concetto della sicurezza alquanto personale, conosce certamente la parola &#8220;sicurezza&#8221;, ma sembra che non ne comprenda appieno il significato.<br />
Avrai sicuramente usufruito del servizio di trasporto urbano di Fortaleza, e sai che viaggiare in &#8220;onibus&#8221; é un&#8217;avventura ogni volta, e riuscire a scendere senza una piccola ammaccatura é un miracolo.<br />
Avrai pure visto quelle strane autovetture, che la gente si ostina a chiamare dune-buggy ma io le vede percorrere solo le strade cittadine, in cui i passeggeri posteriori sono seduti sulla carrozzeria in precario equilibrio. É sufficiente una buca o un &#8220;quebra-mola&#8221; presi un pó di fretta e possono sbalzare sull&#8217;asfalto alla merce delle ruote dell&#8217;automezzo che li segue.<br />
A differenza di te, io uso poco o moto-taxi, solo in caso di emergenza, preferisco usare i taxi, nella speranza che la carrozzeria chiusa di un&#8217;autovettura offra migliori garanzie.<br />
Ma é solo un&#8217;utopia, ad esclusione dei pochi taxi regolamentari, che effettuano servizio per grandi cooperative o compagnie, la maggioranza degli altri mostrano problemi di sicurezza rilevanti.<br />
Esempi banali, pneumatici di diversa larghezza e marca, tergivetro assenti, fanaleria non sempre efficente, ma in compenso il clacson funziona sempre, per non parlare delle cinture di sicurezza, estremamente vecchie e lise, e spesso inefficaci.<br />
E sto parlando di taxi, cioé di autovetture che dovrebbero avere un tasso di sicurezza molto piú elevato delle autovetture di uso comune.<br />
Ho visto, sulla Beira Mar, autoarticolati che avevano un asse con una ruota da un lato e dall&#8217;altro solo il tamburo dei freni che girava a vuoto..</p>
<p>Sono solo piccoli esempi per dire cosa pensa della sicurezza il cittadino comune.<br />
Nella trasmissione televisiva ho udito qualcuno che intervistava probabilmente un venditore di autovetture, e pur prestando poca attenzione ho ben inteso l&#8217;intervistato affermare che si trattava di scelte di mercato obbligatorie, in quanto l&#8217;auto sicura non si vende, almeno qui nel nordeste.</p>
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