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	<title>Commenti a: Era Lula, torture e tanta ipocrisia</title>
	<link>http://blog.musibrasil.net/2007/02/12/era-lula-torture-e-tanta-ipocrisia-2/</link>
	<description>Il Brasile giorno per giorno (Gruppo "Musibrasil")</description>
	<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 11:59:16 +0000</pubDate>
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		<title>By: Francesco</title>
		<link>http://blog.musibrasil.net/2007/02/12/era-lula-torture-e-tanta-ipocrisia-2/#comment-56</link>
		<author>Francesco</author>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2007 17:22:26 +0000</pubDate>
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					<description>------------------
Ricordati di fare LogOut quando esci.
Giancarlo
------------------</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Ricordati di fare LogOut quando esci.<br />
Giancarlo<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
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		<title>By: Mauro</title>
		<link>http://blog.musibrasil.net/2007/02/12/era-lula-torture-e-tanta-ipocrisia-2/#comment-57</link>
		<author>Mauro</author>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2007 07:10:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.musibrasil.net/2007/02/12/era-lula-torture-e-tanta-ipocrisia-2/#comment-57</guid>
					<description>Trovo palesemente scorretto identificare con \"l\'era Lula\" le violenze e i pestaggi sempre avvenuti nei confronti della piccola delinquenza da parte della polizia militare, come l\'autore dell\'articolo sembra ignorare. Mi sembra un esercizio di cattivo giornalismo di chi ha forse come scopo quello di dare contro all\'attuale governo. Forse per tornare al torbido periodo del liberismo sfrenato di Cardoso o, peggio, a quello della dittatura...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Trovo palesemente scorretto identificare con \&#8221;l\&#8217;era Lula\&#8221; le violenze e i pestaggi sempre avvenuti nei confronti della piccola delinquenza da parte della polizia militare, come l\&#8217;autore dell\&#8217;articolo sembra ignorare. Mi sembra un esercizio di cattivo giornalismo di chi ha forse come scopo quello di dare contro all\&#8217;attuale governo. Forse per tornare al torbido periodo del liberismo sfrenato di Cardoso o, peggio, a quello della dittatura&#8230;</p>
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		<title>By: Francesco</title>
		<link>http://blog.musibrasil.net/2007/02/12/era-lula-torture-e-tanta-ipocrisia-2/#comment-58</link>
		<author>Francesco</author>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2007 19:40:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.musibrasil.net/2007/02/12/era-lula-torture-e-tanta-ipocrisia-2/#comment-58</guid>
					<description>Caro Mauro,
non vorrei che titolare l'"era Lula" abbia urtato la tua sensibilitá, cosa di cui, eventualmente, mi dispiacerebbe. Epperó contunuiamo a pensare che la "notizia" fosse proprio quella: certe pratiche inumane continuano anche adesso, con al Governo uno statista universalmente stimato, e il cui curriculum lo collocherá tra i grandi della storia. Aggiungo solo quanto segue: se cercassimo di nascondere o mettere in secondo piano i problemi del Brasile perché c'é Lula "che va lasciato lavorare" (ricordi lo slogan "Deixem o homem trabalhar", ah ah) abdicheremmo al nostro ruolo e ci vergogneremmo di noi stessi al mattino quando ci laviamo la faccia.
Ora ti saluto sperando che continui a seguirci... attivamente!  
Francesco Giappichini.
P. s. : per chi voglia approfondire l'argomento consiglio la lettura, al seguente link, http://musibrasil.net/articolo.php?id=1273 , del pezzo di Moreno Bigiafari "Amnesty: in Brasile c`è la tortura".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Mauro,<br />
non vorrei che titolare l&#8217;&#8221;era Lula&#8221; abbia urtato la tua sensibilitá, cosa di cui, eventualmente, mi dispiacerebbe. Epperó contunuiamo a pensare che la &#8220;notizia&#8221; fosse proprio quella: certe pratiche inumane continuano anche adesso, con al Governo uno statista universalmente stimato, e il cui curriculum lo collocherá tra i grandi della storia. Aggiungo solo quanto segue: se cercassimo di nascondere o mettere in secondo piano i problemi del Brasile perché c&#8217;é Lula &#8220;che va lasciato lavorare&#8221; (ricordi lo slogan &#8220;Deixem o homem trabalhar&#8221;, ah ah) abdicheremmo al nostro ruolo e ci vergogneremmo di noi stessi al mattino quando ci laviamo la faccia.<br />
Ora ti saluto sperando che continui a seguirci&#8230; attivamente!<br />
Francesco Giappichini.<br />
P. s. : per chi voglia approfondire l&#8217;argomento consiglio la lettura, al seguente link, <a href="http://musibrasil.net/articolo.php?id=1273" rel="nofollow">http://musibrasil.net/articolo.php?id=1273</a> , del pezzo di Moreno Bigiafari &#8220;Amnesty: in Brasile c`è la tortura&#8221;.</p>
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		<title>By: Edu</title>
		<link>http://blog.musibrasil.net/2007/02/12/era-lula-torture-e-tanta-ipocrisia-2/#comment-59</link>
		<author>Edu</author>
		<pubDate>Wed, 14 Feb 2007 08:33:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.musibrasil.net/2007/02/12/era-lula-torture-e-tanta-ipocrisia-2/#comment-59</guid>
					<description>Dunque, che dire? Da quando ero ragazzino mi si racconta, e ho potuto costattare la veridicità diverse volte, che la polizia è così ed è meglio non averci a che fare. Non ricordo più manco il nome, ma un "allegato" carino, quando la cosa non era grave da portarti in questura, era il giro nel "camburao": ti mettevano con altri nel vano bagagli di un van chevrolet (il cui nome - ironia - era "veraneio") dipinto da rosso nero (polizia) dove non avevi appigli ed era pieno di "aggiunte" di ferro spigoloso. Il "giro" prediligeva i sali scendi della pompeia, di vila guilherme o qualsiasi altro, giaché vie dove "staccare le ruote" dal suolo a sampa proprio non mancano. Se ti andava di culo finivi dentro con qualche amico, altrimenti gli sconosciuti col cazzo che ti lasciavano appoggiarti a qualcosa. Finire dentro con la ragazza era umiliazione sicura. Mai conosciuto nessuno che abbia denuciato la cosa. Sono stato deriso diverse volte per non essere riuscito a non farmi fare il giretto. Anni e anni dopo, ho dovuto trascinare via mia moglie italiana con la forza perché voleva intervenire a favore di un ubriaco pestato in modo selvaggio dai polizioti, non senza qualche minaccia del tipo "leva a perua embora senao sobra proceis". Credo di aver salvato la moglie, ma non l'amor proprio.

Certe cose, Francesco, creano assuefazione. Ho dovuto litigare di brutto con un carabiniere, in italia, per credere che anche un polizioto ha limiti che non deve varcare. Al punto che mi stupisce la faccenda dei ladri che portano via la machina col bimbo appeso fuori: la mia visione era che con i ladri si poteva anche contrattare, con i polizioti no.

Ma se da un lato è così da quando mi ricordo di avere ricordi, dall'altro si dice che dall'assuefazione si può anche guarire, trovando l'ambiente adatto. 

E "la era Lula" sembrava, o si sperava ardentemente che sembrassi, l'agognato "ambiente" adatto. 

Forse è assuefato anche lui.

Ed</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dunque, che dire? Da quando ero ragazzino mi si racconta, e ho potuto costattare la veridicità diverse volte, che la polizia è così ed è meglio non averci a che fare. Non ricordo più manco il nome, ma un &#8220;allegato&#8221; carino, quando la cosa non era grave da portarti in questura, era il giro nel &#8220;camburao&#8221;: ti mettevano con altri nel vano bagagli di un van chevrolet (il cui nome - ironia - era &#8220;veraneio&#8221;) dipinto da rosso nero (polizia) dove non avevi appigli ed era pieno di &#8220;aggiunte&#8221; di ferro spigoloso. Il &#8220;giro&#8221; prediligeva i sali scendi della pompeia, di vila guilherme o qualsiasi altro, giaché vie dove &#8220;staccare le ruote&#8221; dal suolo a sampa proprio non mancano. Se ti andava di culo finivi dentro con qualche amico, altrimenti gli sconosciuti col cazzo che ti lasciavano appoggiarti a qualcosa. Finire dentro con la ragazza era umiliazione sicura. Mai conosciuto nessuno che abbia denuciato la cosa. Sono stato deriso diverse volte per non essere riuscito a non farmi fare il giretto. Anni e anni dopo, ho dovuto trascinare via mia moglie italiana con la forza perché voleva intervenire a favore di un ubriaco pestato in modo selvaggio dai polizioti, non senza qualche minaccia del tipo &#8220;leva a perua embora senao sobra proceis&#8221;. Credo di aver salvato la moglie, ma non l&#8217;amor proprio.</p>
<p>Certe cose, Francesco, creano assuefazione. Ho dovuto litigare di brutto con un carabiniere, in italia, per credere che anche un polizioto ha limiti che non deve varcare. Al punto che mi stupisce la faccenda dei ladri che portano via la machina col bimbo appeso fuori: la mia visione era che con i ladri si poteva anche contrattare, con i polizioti no.</p>
<p>Ma se da un lato è così da quando mi ricordo di avere ricordi, dall&#8217;altro si dice che dall&#8217;assuefazione si può anche guarire, trovando l&#8217;ambiente adatto. </p>
<p>E &#8220;la era Lula&#8221; sembrava, o si sperava ardentemente che sembrassi, l&#8217;agognato &#8220;ambiente&#8221; adatto. </p>
<p>Forse è assuefato anche lui.</p>
<p>Ed</p>
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