Non solo Rio

Festa popolare, simbolo, stereotipo e luogo comune. In Brasile il carnevale è tutto questo. Come ogni anno, la grande macchina organizzativa, dagli ingranaggi ovunque perfettamente oliati (o quasi, come vedremo) è pronta a partire.
Centinaia di migliaia di turisti stranieri si uniranno alla metà della popolazione brasiliana che si prepara ad abbandonarsi a festeggiamenti sfrenati, per cinque giorni. L’altra metà , come è noto, fuggirà dalla confusione alla ricerca di luoghi tranquilli e oasi di pace.
São Paulo gioca d’anticipo, mandando in pista già da questo venerdì i suoi bloco de rua, i gruppi carnevaleschi, che si esibiranno gratuitamente presso il Memoriale dell’America latina. La kermesse proseguirà sino al giorno 16, quando inizieranno le sfilate ufficiali delle scuole di samba del gruppo speciale paulista, presso il sambodromo dell’Anhembi.
A Recife, il comune ha cominciato a distribuire il “Dizionario del frevo”, realizzato da ricercatori della Universidade Federal de Pernambuco. Battezzato con il nome del ritmo pernambucano più tipico, si tratta di un vero e proprio vocabolario che spiega parole ed espressioni gergali legate al carnevale recifense e a quelli di tutto lo Stato. Ferrolho e dobradiça sono passi di danza tradizionali, nação era un gruppo folcloristico formato da afrodiscendenti, in tempi successivi chiamato maracatu. E così via.
Sarà un carnevale in versione virtuale quello di Porto Alegre. Le sfilate delle scuole di samba della capitale gaúcha potranno essere viste sul web, a partire dalle 17 (ora brasiliana) del 16 febbraio e fino alle 9 di lunedì 19, collegandosi al sito ufficiale della città . La grande festa si svolge al Complexo Cultural do Porto Seco. In rete saranno disponibili anche informazioni e aggiornamenti in tempo reale.
A otto giorni dall’inizio della folia baiana, le ispezioni per concedere ai trio elétrico, i carri che trasportano i gruppi musicali, le necessarie autorizzazioni a scendere nelle strade di Salvador non sono ancora state effettuate. Realizzati ogni anno nel Parque de Exposições, i controlli verranno senza alcun dubbio in qualche modo portati a termine, ma per il momento non sono nemmeno iniziati. Il motivo è la sempre maggiore diffusione di carnevali turistici e fora de época che impegnano i bloco già da dopo capodanno. L’ultimo in ordine di tempo è stato il Juá Fest, a Juazeiro.
«Se lascio Beija-Flor, entro in convento». Sono le parole con cui Luiz Antônio Feliciano Marcondes, alias Neguinho da Beija-Flor, giura eterna fedeltà alla azul-e-branca di Nilópolis. Il puxador (colui che canta il tema ufficiale, detto samba-enredo) fa parte della scuola dal 1975 e con essa si è laureato molte volte campione del carnevale di Rio de janeiro.
Nel mese del carnevale, la famosa rivista maschile Playboy ha voluto dedicare la copertina di febbraio e il servizio principale a Gracyanne Barbosa (foto), una delle muse della folia carioca, “regina” della batteria di Salgueiro e principale immagine della scuola in occasione dell’imminente competizione ufficiale, che scatta nel sambodromo dell’avenida Sapucaà il 16 febbraio. Nei restanti 360 giorni dell’anno, la bella ballerina fa parte del gruppo Tchakabum.
(A. Forni)

