Buon compleanno, Maestro
Se fosse stato ancora fisicamente tra noi, due giorni fa avrebbe compiuto ottant’anni. Antonio Carlos Jobim scomparve l’8 dicembre 1994, lasciando in eredità al mondo la sua immensa opera musicale.
Per festeggiarne simbolicamente il compleanno, Biscoito Fino sta per pubblicare un cofanetto a lui dedicato, dal titolo “Maestro soberano“, contenente tre dvd concepiti da Roberto de Oliveira, celebrativi del suo genio e della sua creatività. L’uscita, in Brasile, è prevista per il 5 febbraio prossimo.
Il primo episodio è titolato “Chega de saudade” e tratta della nascita della bossa nova. In esso, Ruy Castro racconta di un Jobim poco più che adolescente, allievo del maestro di armonia Hans Koellreuter. Viene citata la sua prima composizione in assoluto, quella “Valsa sentimental” del 1947 che, trentasei anni dopo, sarebbe divenuta “Imagina” con il testo di Chico Buarque. Tom stesso, poi, ricorda il suo primo incontro con Vinícius de Moraes, nel 1952. Il video contiene momenti “live” con la Banda Nova, ripresi tra il 1985 e il 1990 e un omaggio resogli dal quartetto Jobim-Morelenbaum in un concerto del 1999, oltre che spezzoni del grande show collettivo in memoria di Jobim, realizzato sulla spiaggia di Copacabana nel 1996. Nell’occasione, suonarono Paulinho da Viola, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Gal Costa, Milton Nascimento e Chico Buarque.
È Chico stesso a presentare e a condurre il secondo dvd, “Aguas de março“, focalizzato sul rapporto tra Jobim e le incredibili bellezze naturali del suo Paese. Il compositore considerava il lussureggiante Jardim Botânico di Rio come una seconda casa, un luogo dove spesso amava rifugiarsi per trovare ispirazione. Il documentario contiene la testimonianza filmata dei duetti con Elis Regina, che costituiscono alcuni dei momenti più sublimi ed emozionanti nella storia della musica brasiliana. Tra le registrazioni dal vivo, vi sono anche alcuni interessanti backstage con Edu Lobo, in occasione della registrazione del disco che realizzarono in coppia, nel 1981.
Il terzo e ultimo video è “Ela é carioca” e testimonia dell’amore di Antonio Carlos Jobim, nato a Barra da Tijuca e cresciuto a Ipanema, per la sua città natale. Parlando di “Samba do avião”, Tom stesso ricorda come l’idea per la sua composizione gli venne durante un viaggio di ritorno in aereo da São Paulo, quando, avvicinandosi a Rio e sorvolando la Mata Atlântica, venne «ispirato dalla visione della foresta della Bocaina e della macchia verde della Restinga da Marambaia. Devo tutto a Rio de janeiro». Tra i classici compresi nel dvd, spiccano “Corcovado”, “Wave” e “Retrato em branco e preto”.
Al di là delle iniziative commerciali e delle novità discografiche che lo riguardano, il compleanno di Tom vuole essere una lieta ricorrenza per tutti gli appassionati della música popular brasileira, da festeggiare in maniera personale, magari mettendo sul piatto un suo vecchio vinile.
Persino in un’epoca in cui le classifiche di vendita in Brasile sono dominate dal funk, dall’axé e dal sertanejo, il lascito artistico di Antonio Carlos Jobim non può essere ignorato né dimenticato. Se siamo qui, oggi, a parlare di Brasile, una parte del merito è sua. (A. Forni)

