B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

Bagdad, ogni giorno innalza la “sua” bandiera

images Band.jpg 

 

 

Awni Al Deiry, cittadino libanese naturalizzato brasiliano dodici anni fa, é l’unica persona che ogni giorno innalza la bandiera verdeoro nella cittá piú pericolosa del mondo: Bagdad. L’Ambasciata brasiliana in Iraq opera in realtá nella capitale giordana Amman, sia per ragioni di sicurezza, che per esigenze legate al contenimento dei costi.

E tuttavia l’edificio che una volta (sino all’inizio degli anni novanta) ospitava gli uffici diplomatici brasiliani nel Paese mediorientale continua ad esistere, miracolosamente intatto dopo anni ed anni di guerre e bombardamenti. Ed a custodire l’edificio della missione é proprio Awni, che nasce in Libano ma trascorre la l’infanzia, sino agli otto anni, in Brasile. Poi torna nel suo Paese, completa gli studi, comincia a lavorare per aziende brasiliane, e dall’’83 é addetto commerciale presso l’Ambasciata brasiliana a Bagdad.

Adesso, nell’Iraq del dopo-Saddam e delle stragi quotidiane, l’integerrimo funzionario, ogni mattina, si reca nel cortile del palazzo, ed innalza la bandiera verdeoro. Qualche minuto dopo, fedele al nuovo impiego di responsabile dell’edificio diplomatico, fa un giro nelle stanze ormai deserte per verificare che ogni oggetto sia rimasto al suo posto…

E mostrando rara fedeltá alla nazione che vari decenni fa lo ha adottato, é anche costretto a lavorare con la fantasia: per evitare sequestri o rapine deve cambiare ogni giorno il percorso per recarsi al lavoro. Queste le sue parole: -«L’Ambasciata mi é stata affidata da oltre sedici anni. E rappresenta il maggior rischio»- spiega con enfasi -«ed anche la maggiore sfida. Io non abbandoneró l’Ambasciata brasiliana sino a che non vi giunga una missione diplomatica, al fine di riconsegnare l’edificio nelle condizioni in cui mi fu affidato. A quel punto tutto sará risolto, ma sino ad allora io non posso abbandonare il mio posto. Se lo facessi sarebbe qualcosa di negativo per me, per le autoritá e per il Brasile».

Awni Al Dairy, laureato in diritto e specializzato in scienze politiche, ritiene il Brasile la terra della sua infanzia ed aggiunge che si é sempre sentito «un brasiliano lontano dalla sua terra natale». Non puó peró aggiungere altro, e dice che é ora di andare a dormire: domani infatti la sveglia suonerá all’alba per l’immancabile ed eterno alzabandiera brasiliano sulle rive dell’Eufrate. (Francesco Giappichini)

 

Lascia un commento »»

Musibrasil Radio
Musibrasil Radio