B r a s i l i a n d o

Il Brasile giorno per giorno (Gruppo “Musibrasil”)

I giovani leoni del “roque enrow”

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È uscito “O que não se explica”, secondo disco della rock-band paulistana Zabomba, album prodotto ancora una volta in forma indipendente e che segue, a distanza di tre anni, il fortunato “Deslizando sobre ondas de tensão”.

Tappa fondamentale del percorso musicale del gruppo è stato il passaggio, qualche anno fa, dal palco del Bar Sarajevo, spazio multipiano, multimediale e multiculturale della centralissima Cerqueira César. Il loro era un contratto a termine, di 30 giorni. Rinnovo su rinnovo, divennero resident. Seguirono due anni di successi, caratterizzati dalla costante presenza di un pubblico di fedelissimi, alternativo e anti-conformista, desideroso di scatenarsi con i poderosi riff e le trascinanti melodie del quartetto.

Grazie anche alle esibizioni nel circuito universitario di São Paulo, Zabomba si guadagnò lo status di cult band della capitale paulista. La conseguenza fu il completo esaurimento delle prime tirature del disco d’esordio.

Il nuovo album è stato registrato sotto la supervisione di Alexandre Fontanetti e masterizzato da Carlos Freitas. Vede le partecipazioni del percussionista Marcelo Effori (già collaboratore di Arnaldo Antunes e Lu Horta) e di un ispirato Bocato, vera rivelazione della scena jazz brasiliana, al trombone. Citando dal release, il disco «vuole superare la cultura del cinismo, garantendosi un posto all’interno della colonna sonora delle persone, offrendo meno spiegazioni e più percezioni».

La formazione del gruppo, secondo i canoni del buon, vecchio rock & roll, è classica e comprende Rapha Z (voce), Beto Böing (basso), Paulo Passos (chitarra) e Marco da Costa (batteria). Quest’ultimo si è aggiudicato nel 2004 un Grammy Latino per la co-produzione del primo disco di Maria Rita, figlia di Elis Regina.

Una copia del nuovo cd “O que não se explica” di Zabomba verrà messa in palio, alla fine del prossimo mese, attraverso un concorso riservato a tutti coloro che si iscriveranno o rinnoveranno la propria iscrizione all’associazione culturale Rete Musibrasil entro la data del 28 febbraio 2007.  (A. Forni)

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